NUMERI OK - Dopo la ripresa registrata nel 2014, lo scorso anno c’è stato un vero e proprio boom nel ricorso al leasing auto, con una crescita del 14,6%: in totale, nel 2015 sono state 211.429 le vetture targate utilizzando questa formula d’acquisto, per un valore di 6,25 miliardi di euro a sua volta in aumento del 14,8% sui 12 mesi precedenti. A rivelarlo è l’Assilea, l’associazione italiana che raggruppa gli operatori del settore e che tratta l'attività di leasing in ognuna delle sue forme. Il settore auto, che congiuntamente al comparto strumentale ha totalizzato un +25%, da solo pesa oggi per circa il 27% dell’intero business. Nel complesso si tratta di un giro d’affari che è arrivato a toccare quota 17 miliardi, con un aumento di 900 milioni di euro nel 2015. In questo quadro il segmento autoveicoli commerciali è rimasto sostanzialmente stabile per targhe ma è cresciuto del 5% in valore, mentre i veicoli industriali hanno fatto segnare rispettivamente un incremento del 2,4% e del 9,3%.
APPEAL TEDESCO - Sono le vetture tedesche quelle per cui si ricorre con maggior frequenza al leasing. Fatti salvi il primo e il quarto posto tricolori, infatti, nella classifica delle 10 auto più targate del 2015 con questo tipo di finanziamento, otto arrivano dalla Germania. Per l’Assilea, che ha diffuso i dati elaborati su fonte Unrae (l’Unione nazionale dei rappresentanti degli autoveicoli esteri), la più “leasingata” dello scorso anno è stata la Fiat 500L, con 2.663 immatricolazioni, che ha preceduto l’Audi A3 (2.273) e la Volkswagen Golf (2.085). Il quarto posto è andato a un’altra italiana, la Fiat Panda, con 2.071 unità. Poi, a seguire, altre cinque tedesche: Mercedes GLA con 1.968 unità, BMW Serie 2 (1.915), Mercedes Classe A con 1.898, BMW Serie 3 (1.874) e Mercedes Classe C con 1.780.
PROSPETTIVE IN CRESCITA - Il buon andamento del leasing auto nel 2015 dovrebbe vedersi confermato nel 2016, sospinto dalle interessanti agevolazioni fiscali varate dal governo, a cominciare dalla possibilità di poter effettuare un ammortamento sino al 140% del valore reale della macchina adoperata come bene strumentale. A sottolineare le prospetive positive è la stessa Assilea che chiarisce: “La Legge di Stabilità 2016 contiene alcune disposizioni di interesse per la locazione finanziaria, che riguardano anche il settore targato e che fanno auspicare un andamento ancora positivo. Tra queste, l’innalzamento della soglia massima di deducibilità delle auto acquisite, anche in locazione finanziaria, e la previsione del super-ammortamento. Questo, infatti, interessa i beni materiali strumentali nuovi, incluso il targato, acquisiti anche in locazione finanziaria, con la maggiorazione del 40% del valore ammesso in deduzione dalla base imponibile Ires e Irpef, rispettivamente di imprese ed esercenti arti e professioni, generando l’imputazione in ciascun periodo d’imposta di quote di ammortamento ovvero canoni di locazione finanziaria più elevati”.