LE AUTO DEL PROFESSORE - I veicoli elettrici aprono nuove possibilità alle startup e Indigo Technologies è una di queste. Il fondatore Ian Hunter insegna al MIT, il prestigioso Massachusets Institute of Technology, e ha all’attivo molti brevetti, compresa la prima “ruota robotica” con sospensione e propulsione elettriche integrate. Le sue idee hanno consentito di raccogliere finanziamenti per più di 110 milioni di dollari e al Consumer Electronic Show 2022 si dovrebbero vedere i prototipi di due veicoli, il Flow e il Flow Plus. Il Flow è un furgone mentre il Flow Plus è un van dedicato al ride sharing. I dati sono assai scarni ma rimarchevoli, dato che promettono 400 km di autonomia, sia per il Flow sia per il Flow Plus, con una batteria da soli 40 kWh.

SIMILI MA DIVERSI - Le immagini divulgate da Indigo sembrano dei rendering e mostrano due veicoli identici dal muso fino al montante B, il secondo dopo quello del parabrezza. Il veicolo commerciale sembra più lungo mentre il minivan ha un’ampia porta scorrevole per lato. Il Flow, dedicato allo sharing, evidenzia un posto guida centrale e ampi sedili posteriori. Le immagini mostrano due diverse configurazioni, una con due sedili e un ampio vano di carico mentre l'altra ha tre posti in seconda fila e due nella terza fila. La strumentazione include un grande display che ingloba praticamente tutti i comandi, compresi quelli delle “marce”, e si vedono grandi spazi per stivare oggetti sotto il cruscotto.

RECLUTE ILLUSTRI - Se la produzione è ancora tutta da raggiungere, destano sensazione i nomi dei manager di Indigo. L’azienda ha infatti recentemente reclutato Volker Kaese, ex head of innovation product management dell’Audi, per il ruolo di responsabile tecnico. L'ingegnere, che ha guidato anche lo sviluppo dell’Audi e-tron, si avvarrà per il design delle Indigo dell’esperienza di Eric Obers, ex design leader di Porsche e Lucid, e Hugh Robinson, precedentemente in Porsche e General Motors. Nello staff troviamo anche ex manager di Toyota, Volvo e GE Capital. Per la sua “ruota robotica” IndiWheel, Indigo ha poi siglato una partnership con la cinese Jing-Jin Electric per la produzione del motore elettrico contenuto nel cerchione.













