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Nuove startup crescono: è la volta della Indigo

Pubblicato 04 gennaio 2022

La società americana Indigo presenta al CES 2022 due prototipi di van elettrici, uno dedicato al ride sharing e l’altro alle consegne.

Nuove startup crescono: è la volta della Indigo

LE AUTO DEL PROFESSORE - I veicoli elettrici aprono nuove possibilità alle startup e Indigo Technologies è una di queste. Il fondatore Ian Hunter insegna al MIT, il prestigioso Massachusets Institute of Technology, e ha all’attivo molti brevetti, compresa la prima “ruota robotica” con sospensione e propulsione elettriche integrate. Le sue idee hanno consentito di raccogliere finanziamenti per più di 110 milioni di dollari e al Consumer Electronic Show 2022 si dovrebbero vedere i prototipi di due veicoli, il Flow e il Flow Plus. Il Flow è un furgone mentre il Flow Plus è un van dedicato al ride sharing. I dati sono assai scarni ma rimarchevoli, dato che promettono 400 km di autonomia, sia per il Flow sia per il Flow Plus, con una batteria da soli 40 kWh. 

indigo flow 1

SIMILI MA DIVERSI - Le immagini divulgate da Indigo sembrano dei rendering e mostrano due veicoli identici dal muso fino al montante B, il secondo dopo quello del parabrezza. Il veicolo commerciale sembra più lungo mentre il minivan ha un’ampia porta scorrevole per lato. Il Flow, dedicato allo sharing, evidenzia un posto guida centrale e ampi sedili posteriori. Le immagini mostrano due diverse configurazioni, una con due sedili e un ampio vano di carico mentre l'altra ha tre posti in seconda fila e due nella terza fila. La strumentazione include un grande display che ingloba praticamente tutti i comandi, compresi quelli delle “marce”, e si vedono grandi spazi per stivare oggetti sotto il cruscotto.

indigo flow 5

RECLUTE ILLUSTRI - Se la produzione è ancora tutta da raggiungere, destano sensazione i nomi dei manager di Indigo. L’azienda ha infatti recentemente reclutato Volker Kaese, ex head of innovation product management dell’Audi, per il ruolo di responsabile tecnico. L'ingegnere, che ha guidato anche lo sviluppo dell’Audi e-tron, si avvarrà per il design delle Indigo dell’esperienza di Eric Obers, ex design leader di Porsche e Lucid, e Hugh Robinson, precedentemente in Porsche e General Motors. Nello staff troviamo anche ex manager di Toyota, Volvo e GE Capital. Per la sua “ruota robotica” IndiWheel, Indigo ha poi siglato una partnership con la cinese Jing-Jin Electric per la produzione del motore elettrico contenuto nel cerchione. 



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Ritratto di giulio 2021
4 gennaio 2022 - 21:54
Ecco opplalà in un secondo è arrivata la foto e l'articolo sull'auto MPV pullmino che volevo indicare al posto di quel carrettino malriuscito e presumibilmente costosissimo della VW IdBuzz, la sto già copiando nei miei disegni questa MPV Indigo che mi sembra 1.000 volte più riuscita della IdBuzz senza qualità. poi ha la stranezza del posto unico anteriore quindi volendo potrebbe avere 8 posti anche lei, intanto ha 10 volte il fascino pur senza nessuna storia alle spalle e senza annunci per anni e anni da parte della più importante Casa automobilistica del mondo per poi partorire questa VW BuzzBuzzicona...
Ritratto di Velocissimo
4 gennaio 2022 - 23:01
Io penso una cosa: un veicolo elettrico deve avere una linea diversa per forza (è senza motore, senza serbatoio, senza scarichi, senza prese d'aria sul cofano ed altro) da un veicolo termico. Così le rispetto. Ma vedere un'auto elettrica che scimmiotta una termica, è insopportabile. A Voi l'onere di individuare queste ultime.
Ritratto di MRJPINK
4 gennaio 2022 - 23:59
Concordo pienamente questa osservazione.. ma siamo veramente molto lontani dalla vera riprogettazione senza compromessi. Il pianeta muore affogato dalle emissioni e tutte le case dovrebbero essere stimolate a sostituire o ricondizionare una tecnologia ormai insostenibile. Invece tutti hanno paura dell'innovazione.. della rottura con il passato.. e allora rimaniamo ancorati a progetti senza anima.. senza intelligenza e impossibili da comprare perché legati a pratiche economiche che fanno piangere. Pagare un'auto elettrica 40k è un esercizio per ricchi senza cervello
Ritratto di GianEnri
5 gennaio 2022 - 08:35
Velocissimo. Non condivido la Sua osservazione, anzi. Perché un veicolo elettrico deve essere una linea diversa da uno termico? Forse il veicolo elettrico non è soggetto all'aereodinamica, a una abitacolo, a quattro ruote di cui due sterzanti, a un bagagliaio? E se con tanti anni di progettazioni di automobili siamo arrivati a queste soluzioni indipendentemente dal motore un motivo ci sarà. Anzi trovo il modello Flow Plus molto interessante.
Ritratto di Velocissimo
5 gennaio 2022 - 14:37
Anch'io trovo il Flow Plus interessante e mi piace la linea da veicolo elettrico, senza finte prese d'aria e fronzoli vari e ha dato imput al mio intervento. Sul fatto della linea diversa, è evidente che la mancanza del motore deve o può favorire una miglior areodinamica che porta necessariamente ad un diverso format estetico.
Ritratto di UNO45
5 gennaio 2022 - 07:49
CES quale nome più azzeccato
Ritratto di giulio 2021
5 gennaio 2022 - 09:04
L'auto a carbon eee pardon a carburator eee pardon a benzina insomma termica è come la moda maschile : si può scegliere tra pantaloni o pantaloni uguale, l'auto elettrica è come la moda femminile si può scegliere tra pantaloni e gonna...
Ritratto di gianno
5 gennaio 2022 - 09:15
che il motore elettrico sulla ruota sia sta gran novità anche no eh, le bici elettriche lo hanno da anni
Ritratto di erresseste
5 gennaio 2022 - 09:27
Elettrico=inguardabile
Ritratto di giulio 2021
5 gennaio 2022 - 09:32
Questa elettrica dimostra che le start-up americane hanno più idee di quelle cinesi, solo che le start-up USA si contano sulle dita di una mano, quelle cinesi non basterebbe un millepiedi...
Ritratto di Dr.Torque
5 gennaio 2022 - 10:08
L'unico aspetto innovativo che vedo è il posto guida centrale, peraltro costituisce una pessima idea in quanto spreca spazio per passeggeri o cargo.Se qualcuno mi spiega quali contenuti innovativi ha questo progetto rispetto agli altri gliene sarei grato.
Ritratto di giulio 2021
5 gennaio 2022 - 12:37
Secondo me l'innovazione sta paradossalmente nel creare un veicolo freddo e burocratico come un MPV da ride sharing (che per inciso non so neanche bene cos'è) in pratica non un veicolo per uso privato vero e proprio ma un qualcosa di più assimilabile ad un taxi o minibus, ecco nel renderlo più appetibile di svariate costose berline premium, forse nel futuro ci sarà competizione tra veicoli privati e pubblici...
Ritratto di Dr.Torque
5 gennaio 2022 - 16:39
La competizione tra mobilità privata e pubblica (o condivisa) nelle grandi città già esiste da un pezzo. Ma nello specifico continuo a non vedere cosa abbia di "pazzesco" o di "appetibile" questo veicolo rispetto ad un qualsiasi altro.
Ritratto di giulio 2021
5 gennaio 2022 - 19:37
E' bella da vivere, da entrarci anche se dentro c'è la persona che ti sta più antipatica in assoluto... ha spazi sconfinati senza sembrare una semplice scatola, ha dinamismo, qui ha 6 posti ma si potrebbe arrivare tranquillamente a 8 togliendo quell'unico sedile centrale un pò inutile che però ha fascino, poi anche i taxi di una volta avevano lo spazio vicino al guidatore per i bagagli, insomma per me è il "taxi" più sexy del mondo e fatto da sconosciuti, è un pò il concetto della enorme Hongqi E-Hs9, l'enorme SUV Bandiera Rossa, che può piacere o meno ma rappresenta un pò tutte le auto del mondo insieme, dall'auto di quelli cattivi, all'auto dell'arricchito, al SUV sportivo ad una specie di enorme Station Wagon, e ha 7 posti, altre auto pensiamo alla Sharan ad esempio sembrano delle 7 posti e basta...