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Oscar Rent: dall’antitrust arriva il blocco degli ordini

9 gennaio 2018

Dopo circa due mesi di indagini, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha disposto lo stop alla raccolta di nuovi contratti da parte della società di noleggio auto a lungo termine Oscar Rent.

Oscar Rent: dall’antitrust arriva il blocco degli ordini

TROPPI RITARDI... - Con il provvedimento numero 26920 pubblicato sul bollettino dell’8 gennaio 2018, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM, foto sopra), nota anche come Antitrust, ha disposto il blocco della raccolta di prenotazioni da parte della società di noleggio a lungo termine Oscar Rent. Il motivo: troppi ritardi e pochissime auto consegnate in rapporto ai tanti contratti raccolti (e agli importi ricevuti con le prenotazioni). E nessuna prospettiva di risoluzione dei problemi a breve termine. Ma come mai così tante richieste? Semplice, i canoni di noleggio vantaggiosi (meno di 100 euro al mese per una citycar, inclusi Rca, bollo e manutezione ordinaria) rappresentano un’alternativa allettante all’acquisto di una vettura.

L’IDEA ERA BUONA - Per garantire canoni così bassi, l’auto (seminuova, o con non più di 30 mesi di vita) doveva riportare sulle fiancate gli adesivi col logo della società di noleggio, così da fare pubblicità a quest’ultima. Un “prezzo da pagare” più che ragionevole e che ha convinto molti clienti della società Oscar Rent ad aderire a questa formula. Di questa proposta (e di altre analoghe, anche se all’apparenza meno convenienti) ci eravamo occupati anche sulla rivista alVolante di luglio 2017 (arrivata in edicola il 10 giugno), illustrandone il funzionamento: versamento di almeno 1.000 euro alla prenotazione (l’importo, come pure il canone di noleggio, aumenta passando a vetture di categoria superiore) e di una cauzione a partire da 750 euro, la cui restituzione è prevista alla fine del contratto di 12 o 24 mesi.

PIOGGIA DI LAMENTELE - Dopo l’uscita del nostro servizio, diversi lettori ci hanno scritto, lamentando ritardi nella consegna della vettura rispetto alle date promesse della Oscar Rent e difficoltà persino nel recedere dal contratto (superati i 90 giorni di ritardo i clienti avevano questa facoltà). Tuttavia l’azienda ci aveva rassicurati, dicendo di aver già preso le misure per superare questi ritardi, dovuti a un boom di prenotazioni. Evidentemente, però, queste azioni non sono state sufficienti, visto che a partire da agosto 2017 diverse segnalazioni sono pervenute all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) che ha la funzione di vigilare, e di prendere provvedimenti, sui comportamenti commerciali scorretti. 

INDAGINI DA NOVEMBRE - Nel bollettino dell’8 gennaio 2018, l’Autorità parla di indagini (partite il 15 novembre) che hanno evidenziato 4469 ordini complessivi nel biennio 2016-2017, a fronte di appena 197 vetture consegnate. Altri 139 clienti sono stati rimborsati, ma l’Antitrust sottolinea diverse lamentele anche per i mancati rimborsi. In ogni caso, la sproporzione tra il numero di veicoli intestati alla società (275 vetture) e i contratti firmati (circa 2000) mostra, stando alle parole dell’Antitrust, un “deficit organizzativo e gestionale, ben superiore a qualsiasi fisiologica e contingente difficoltà di approvvigionamento”. Come prevedono le norme, l’Authority ha invitato la società Oscar Rent a presentare una propria memoria difensiva, senza però ottenere risposte. Considerato anche che circa 750 procacciatori stanno continuando a operare per la Oscar Rent, l’Antitrust ha ritenuto urgente bloccare la sottoscrizione di nuovi ordini. 
 



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Ritratto di bravehearth
10 gennaio 2018 - 12:50
Era ora!!!
Ritratto di iceeyes
10 gennaio 2018 - 15:06
Ok per il blocco dei nuovi ordini. Ma chi è già rimasto fregato? A quelli l'antitrust non pensa?
Ritratto di bravehearth
10 gennaio 2018 - 15:12
Che io sappia (non sono un avvocato) l'antitrust può solo sanzionare le pratiche commerciali scorrette. Ma secondo me eventuali richieste di danni per chi ha versato la caparra per prenotazione vanno richieste con un'azione legale
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