Parte dalla Thailandia l’avventura della nona generazione del Toyota Hilux, il pick-up della casa giapponese continuerà a essere offerto con motori a combustione, ma che avrà anche versioni 100% elettriche e fuel cell a idrogeno a seconda dei mercati. In Europa arriverà dalla seconda metà del 2026 la variante mild hybrid con il 4 cilindri diesel da 204 CV, lo stesso montato sulla fuoristrada Land Cruiser.
Con la trazione integrale permanente consentirà al pick-up di trasportare un carico di una tonnellata e di trainare rimorchi fino a 3,5 tonnellate. La progettazione del sistema ibrido è stata curata per preservare le note doti in offroad dell’Hilux: per esempio il motogeneratore è stato posizionato nella parte alta del motore, per fare in modo che il veicolo sia in grado di attraversare guadi fino a 700 mm.

La trazione integrale sull’Hilux elettrico sarà ottenuta grazie a due motori elettrici (nella foto qui sotto): la casa giapponese non ha fornito i dati sulla potenza, limitandosi ad annunciare la coppia di 205 Nm dell’unità anteriore e di 269 Nm per quella posteriore. Ad alimentarli c’è la batteria di 59,2 kWh, che dovrebbe consentire fino a 240 km di autonomia; in questo caso però scende la portata utile (715 kg) e la massa trainabile (1.600 kg). Di serie c’è il sistema Multi-Terrain Select che, in base al terreno su cui ci si muove, consente di gestire il freno e la coppia come su un veicolo con motore a combustione. La variante a celle di combustibile a idrogeno arriverà anche nel Vecchio Continente, ma non prima del 2028.

Lo stile squadrato e massiccio del nuovo Toyota Hilux richiama quello della Land Cruiser. Lungo 532 cm e con un passo che supera i 3 metri, il pick-up cambia alcuni dettagli di design in base alla motorizzazione: la variante elettrica è caratterizzata da una mascherina chiusa, che invece è aperta nelle versioni endotermiche. Al di sopra della quale si trova la scritta Toyota, all’interno di una barra che collega i due fari sottili. La nona generazione è disponibile unicamente con la doppia cabina e due file di sedili, a cui si arriva attraverso nuove pedane che rendono più accessibile il cassone e l’abitacolo.

Alla strumentazione digitale da 12,3 pollici si abbina, al centro della plancia, un display del sistema multimediale della stessa dimensione. Una serie di comandi fisici posizionati sulla consolle centrale consente di gestire la trazione integrale e non mancano “dettagli” come la piastra per la ricarica senza cavi del telefono, così come la serie di aiuti alla guida compresi nel pacchetto Toyota T-Mate.


























