La Dacia Bigster è una crossover comoda, con interni ampi e che non costa un’esagerazione. La versione full hybrid da 156 CV è vispa e fluida, ma non molto agile. In concessionaria dal 10 maggio.
La variante ibrida ricaricabile della C10 promette un’autonomia di 145 km con il solo aiuto della batteria e ha un 1.5 a benzina che funge esclusivamente da generatore di corrente. Vediamo come va su strada.
La più speciale delle granturismo della Aston Martin ha un V12 da 835 CV e 1000 Nm e tocca i 345 km/h. Ma è tra le curve che la Vanquish stupisce: è agile e intuitiva nonostante le dimensioni importanti e la sola trazione posteriore.
Con la trazione integrale, la vivace Alfa Romeo Junior Q4 si guida bene anche sui fondi viscidi. La dotazione è ricca, ma la praticità non è il massimo e il prezzo è alto.
La suv Mazda CX-60 si aggiorna, soprattutto nelle sospensioni e nello sterzo: in curva “dondola” meno, ma sulle buche resta rigida. Invariato il sei cilindri diesel mild hybrid, che spinge deciso.
Suv sobria e moderna, la Opel Grandland in versione plug-in scatta bene e ha un cambio automatico “svelto”, ma il molleggio è piuttosto rigido. Tanto lo spazio, anche nel bagagliaio, ma per rigenerare la batteria serve parecchio tempo.
Il restyling porta alla BMW Serie 2 Gran Coupé profonde modifiche estetiche e versioni mild hybrid a benzina e a gasolio. Si guida sempre bene ma praticità e dotazione non sono il suo forte.
La terza generazione dell’Audi Q5 ha un design riuscito, finiture curate e tanta tecnologia di bordo. Con il 2.0 a gasolio convince per comfort e prestazioni. Il prezzo di listino però è cresciuto sensibilmente.
La Opel Mokka si aggiorna con un nuovo infotainment e ora c’è anche ibrida leggera. “Pimpante” e reattiva, tiene bene la strada ma sulle buche è un po’ rigida. Solo discreto lo spazio.