La nuova berlina a batteria Mercedes Classe C EQ brilla per velocità, compostezza nelle curve e comfort. Dentro è moderna e assai raffinata, ma l’enorme schermo nella plancia distrae e quasi tutti i comandi sono “touch”.
Comoda e lussuosa la rinnovata suv Maserati Grecale con l’inedito 3.0 V6 biturbo da 390 CV ha prestazioni brucianti ma sa viaggiare anche in souplesse. Certo, fra acquisto e consumo non si spende poco.
Suv elettrica, la Volvo EX 60 ha uno stile moderno ed è molto comoda e rapida. Non costa certo poco, ma è curata e offre tanto. Così così la modulabilità dei freni.
La Jeep Compass ibrida ricaricabile è scattante, ampia e ben fatta. Solo a trazione anteriore, richiede minimo tre ore per le ricarica completa. E il comfort non sempre convince.
La Ferrari 849 Testarossa Spider conserva le prestazioni, la precisione e la sorprendente facilità di guida della coupé. Il tetto rigido ripiegabile aggiunge però la possibilità di ascoltare ancora meglio il poderoso V8 biturbo.
Questa microcar elettrica ha una raffinata scocca in lega d’alluminio che la rende comoda e stabile come poche rivali. La dotazione è ottima, ma la visibilità laterale di tre quarti è critica.
La grande off road Denza Bao 5 è spaziosa, comoda e con le 4x4 e un robusto telaio a longheroni può affrontare terreni impervi. Il sistema ibrido plug-in da 544 CV spinge deciso, ma il rollio è accentuato.
Gli interni spaziosi e pratici distinguono la nuova suv di medie dimensioni Kia Seltos, che col 1.6 turbo a benzina da 179 CV è vispa. Da rivedere, però, alcuni comandi.
Erede della “7”, la DS N°7 è una crossover tutta nuova. Si distingue per il suo look e per l’abitacolo rivestito con materiali pregiati. È comoda e abbastanza silenziosa, ma, chiedendole tutto, il 1.2 mild hybrid a tre cilindri va un po’ in affanno.
La Renault Clio 1.2 Eco-G ha un impianto a Gpl ben integrato, che garantisce un’apprezzabile vivacità. L’auto è silenziosa e ha un dolce cambio robotizzato a doppia frizione; non c’è quella col manuale, che costerebbe meno.
Fra le diesel meno costose, la Opel Astra Edition è stata recentemente aggiornata. Si tratta di una media ben rifinita e agile, ma poco briosa ai bassi regimi.
La crossover cinese full hybrid GWM Ora 5 è pimpante e confortevole. Acquista velocità con scioltezza e il rumore del 1.5 a benzina non infastidisce. Peccato però che il baule sia un po’ piccolo e che ci siano fin troppi comandi “touch”.
Si muove agile nel traffico, piccola com’è, parcheggia dove le auto non possono e ha un abitacolo ampio. C'è il tetto apribile, ma mancano l’aria condizionata e anche il servofreno.