La Leapmotor C10 è una grande suv a corrente prodotta in Cina. Distribuita dal gruppo Stellantis, è ricca per quel che costa; solo discreta l’autonomia dichiarata e la velocità di ricarica non è un granché. Ampio ma un po’ basso il baule.
La Leapmotor T03 è una citycar elettrica che, per quanto offre, non costa molto: è ben fatta e spaziosa (baule escluso) e ha una discreta autonomia. Ma mancano Android Auto e Apple CarPlay.
Classica berlina di medie dimensioni, la più piccola delle BMW si rinnova profondamente e con il debuttante 1.5 mild hybrid da 170 CV è brillante e gradevole. Il baule, però, si è rimpicciolito.
La Suzuki Swift a trazione integrale conserva le doti di spazio e agilità della versione a due ruote motrici, e in più si muove disinvolta anche quando il grip è molto scarso. Costa poco ed è ben equipaggiata; datato, però, il cruscotto.
La nuova edizione della suv medio-grande BMW X3 ha un aspetto deciso e col 2.0 mild hybrid da 208 CV è brillante e confortevole. Alcuni comandi, però, non sono immediati.
La cinese DFSK Glory 600 presenta diversi punti di forza: è spaziosa, comoda sulle buche ed è una delle suv con tre file di sedili più economiche del listino. Il motore, però, è poco reattivo e mancano alcuni Adas.
La Omoda 5 è una crossover dalle forme sportive, ma che punta soprattutto sul comfort e sulla dotazione ricchissima in rapporto al prezzo. L’abitacolo è ampio, non altrettanto il baule.
Forte di 585 CV del sistema ibrido plug-in, la Mercedes E 53 AMG regala scatti fulminanti, un’agilità sorprendente e un comfort di alto livello. Piccolo, però, il baule.