Più spaziosa e con tutti i dispositivi elettronici che non possono mancare, la nuova Ford Focus si distingue per le qualità di guida. Valido il 1.5 a gasolio, soprattutto in abbinamento al nuovo cambio automatico. Qualche caduta nella praticità.
La rinnovata Mercedes-AMG C 43 ha un 3.0 potenziato fino a 390 CV. Non è davvero aggressivo, ma garantisce prestazioni elevate; facile ed efficace la guida.
La terza generazione della Kia Ceed non ha soltanto forme più grintose; notevoli i miglioramenti nella guida (ma il cambio ha innesti un po’ duri). In concessionaria a ottobre.
Già ordinabile (nella versione a gasolio da 286 CV), la nuova Audi A6 è una raffinata berlina hi-tech. Tuttavia, a dispetto del prezzo, fa pagare a parte sistemi come la radio Dab e la telecamera posteriore.
La nuova Mercedes Classe A, in concessionaria all’inizio di maggio, è una berlina curata, tecnologica e piacevole da guidare. Ma il sistema di mantenimento in corsia è brusco.
Nella nuova maxi quattro porte con il poderoso 6 cilindri diesel da 340 CV si viaggia da re. I posti dietro, però, non sono adatti a chi supera i 175 cm di statura.
La Opel Insignia 2.0 Turbo GSi AWD sa far divertire anche in pista, ma quando si viaggia senza fretta convince per il comfort e la facilità di guida. Nella dotazione, però, c’è qualche lacuna, e in cinque si viaggia stretti.
Le ruote posteriori sterzanti rendono la Renault Mégane 1.8 TCe R.S 4Control. fulminea nei cambi di direzione, e i 280 cavalli del 1.8 turbo spingono vigorosi. Difficoltosa, però, la visibilità posteriore.
Con il 1.6 turbodiesel da 120 CV, la Honda Civic ha un bel piglio e si guida con piacere. L’abitacolo è spazioso (al pari del baule), ma resta difficoltosa la visibilità nelle “retro”.
Netto passo in avanti per l'elettrica Nissan Leaf: il nuovo modello è più scattante e comodo, e ha più autonomia. Ma si guida ancora un po' col volante fra le ginocchia.
La Subaru XV col 2.0 a iniezione diretta di benzina se la cava bene sia su strade asciutte sia nei percorsi accidentati. Disorientano un po’ i tanti comandi sparsi per l’abitacolo.
Per scaricare i suoi 600 cavalli, la nuova BMW M5 adotta per la prima volta la trazione integrale. La “bella guida”, però, non ne ha risentito. Più versatile, meriterebbe un rombo meno artificiale.
La nuova Subaru Impreza mantiene la trazione integrale e il motore boxer, ma ora è rifinita con più cura e si guida ancor meglio. Dietro, chi sta al centro è scomodo e alcuni comandi sono da rivedere.
La nuova BMW Serie 6 Gran Turismo è accogliente e, con il 3.0 a benzina da 340 cavalli, ha prestazioni elevate. Niente male anche l’agilità: a patto, però, di equipaggiarla con costosi accessori.
La nuova Audi A8 è una berlina di gran lusso dall’insospettabile maneggevolezza. Merito delle quattro ruote sterzanti (optional, come molti altri accessori).
La Kia Stinger ha un look grintoso, una dotazione di serie completa e, con il 3.3 turbo da 370 CV, nella guida diverte. Bene anche il comfort, ma per chi siede dietro lo spazio non è molto.
Evoluti sistemi di guida autonoma, abitacolo ricco e confortevole: la rinnovata Mercedes S è un salotto hi-tech. E, nella versione AMG da 612 CV, ha prestazioni notevoli. Resta la scomoda leva del freno a mano elettrico…
Con la Porsche Panamera Sport Turismo ibrida plug-in si vola sul velluto e si brucia lo “0-100” in meno di 5 secondi, ma si può anche viaggiare per più di 30 km solo in elettrico. Certi optional, però, dovrebbero essere di serie.
L’ultima edizione della variante “corsaiola” della Honda Civic, la Type R, ha ben 320 CV. Qualità dinamiche al top, differenziale autobloccante e sospensioni elettroniche. Ma la visibilità all’indietro…