Con la Porsche Panamera Sport Turismo ibrida plug-in si vola sul velluto e si brucia lo “0-100” in meno di 5 secondi, ma si può anche viaggiare per più di 30 km solo in elettrico. Certi optional, però, dovrebbero essere di serie.
L’ultima edizione della variante “corsaiola” della Honda Civic, la Type R, ha ben 320 CV. Qualità dinamiche al top, differenziale autobloccante e sospensioni elettroniche. Ma la visibilità all’indietro…
Slanciata quasi come una coupé, grazie alle cinque porte la Volkswagen Arteon si rivela anche pratica. Con il 2.0 turbo va molto forte; dentro, però, non è abbastanza diversa da modelli meno costosi.
La nuova Honda Clarity Fuel Cell è una berlina a idrogeno confortevole e vivace, spinta da un motore elettrico da 177 CV. E dallo scarico emette solo… acqua.
La nuova BMW 530e è la versione ibrida ricaricabile della berlina tedesca: grazie alle batterie al litio può percorrere in elettrico una trentina di chilometri, senza emettere gas né rumore. Il baule, però, perde 120 litri.
Rinfrescata nell'estetica e nella dotazione, la Volkswagen Golf GTE è un'ibrida ricaricabile scattante e veloce. Il bagagliaio, però, è più da citycar che da media.
Aggiornata l’elettrica Volkswagen e-Golf. Ben fatta e davvero comoda, migliora un po’ nelle prestazioni e parecchio nell’autonomia. Un po’ duro il pedale del freno.
La nuova Opel Insignia diventa Grand Sport: ha più personalità e convince per comfort ed ergonomia dei comandi. Preciso lo sterzo e vivace il 2 litri a gasolio. Ma il cambio manuale non brilla per manovrabilità.
La nuova versione elettrica della Hyndai Ioniq è piacevole da guidare e non fa sentire i tipici sibili delle auto a corrente. Peccato che il baule sia assai più piccolo della versione ibrida.
La nuova Leon Cupra è la più potente Seat mai costruita: i 300 cavalli del 2.0 turbo “incollano” al sedile e l’auto è precisa nelle risposte. Migliorabile, però, la strumentazione.
La nuova Honda Civic ha grinta, si guida bene e offre molto spazio. Il tre cilindri ha un certo brio, ma (abbinato al cambio automatico) si fa sentire.
Per la Volkswagen Golf leggeri ritocchi e nuovi sistemi elettronici nell’abitacolo, per la guida e per la sicurezza. Con l’inedito 1.5 turbo a benzina e l’ottimo cambio DSG, la guida è gradevole; il comfort c’è, ma sarebbe ancora migliore senza qualche rumore di troppo.
La Toyota Prius Plug-in col pieno di benzina e le pile cariche promette quasi 1000 km, di cui 50 solo in elettrico. Da guidare è facile, vivace e gradevole; le batterie, però, sottraggono spazio nel baule.
Restyling per la Lexus IS: l’ibrida giapponese ha un frontale più deciso e interni rivisti. Il comportamento dinamico è migliorato, ma resta una berlina più confortevole che sportiva.
La nuova Hyundai i30 è spaziosa, accogliente e facile. Il 1.6 a gasolio da 136 CV è adeguato e il cambio a doppia frizione dolce e rapido, ma l’auto non è fatta per la guida brillante.
Più leggera e tecnologica, la nuova BMW Serie 5 non lesina sui sistemi di assistenza alla guida: che resta comunque il suo punto forte. In concessionaria dall’11 febbraio.
Il nuovo 2.0 turbo a benzina da 200 cavalli rende l’Alfa Romeo Giulia molto appagante da guidare: anche lo sterzo, in particolare, è tra i suoi punti di forza. Da migliorare la dotazione tecnologica e alcuni dettagli della finitura.