Fa più strada con un “pieno” di corrente e guadagna 20 CV la nuova variante della Citroën C4 elettrica. Vispa e confortevole, fa pagare a parte il caricatore da 11 kW.
L’accogliente e spaziosa crossover media Citroën C5 Aircross è disponibile anche nella nuova variante ibrida “leggera”: con 136 CV è vispa e fluida. Alcuni comandi, però, restano scomodi.
La Hyundai Kona Electric, che abbiamo guidato nella variante “Long Range”, è comoda come le versioni termiche e può percorrere (secondo la casa) fino a 514 km con un “pieno” di energia.
La sesta generazione della Honda CR-V ha un design elegante e a bordo è più spaziosa. Proposta con soli motori ibridi, ha un dinamica di guida riuscita e anche la trazione integrale, ma cruscotto digitale e sistema multimediale non sono dei più convincenti.
La seconda generazione della Toyota C-HR abbina a forme moderne, un abitacolo ben rifinito e tecnologico, pur con qualche punto da migliorare. Ok sterzo e sospensioni, mentre l’insonorizzazione non è il massimo. E pure sulla plug-in l’effetto scooter si sente ancora...
Abbiamo guidato la Honda e:Ny1, che sotto una carrozzeria quasi identica a quella della HR-V nasconde un vivace motore elettrico da 204 CV. La ricarica è più lenta rispetto a molte rivali e il baule è poco capiente, ma l’auto convince per precisione e agilità.
Pochi chilometri alla guida di una Hyundai Kona elettrica di preserie non bastano a dare un verdetto definitivo su come va, però il comfort convince (così come la guida one-pedal e il sistema multimediale). Ma qualche dettaglio è da ripensare.
La prima suv della Lotus ha dimensioni “extra-large”, tanta tecnologia di bordo e finiture curate. Stabile e molto veloce, la Eletre maschera bene il suo peso, ma privilegia il comfort al divertimento di guida.
Più spazio e linee futuristiche per la seconda generazione della crossover Hyundai Kona, che abbiamo guidato nella versione ibrida full: è silenziosa, stabile e fluida. Ad alta velocità, però, lo sterzo è un po’ leggero.
La versione più sportiva dell’Alfa Romeo Stelvio ha nuove dotazioni, 10 cavalli in più per il 2.9 V6 biturbo che tocca i 520 CV e un assetto rivisto. Nella guida resta molto appagante ed è anche confortevole. Da migliorare qualche dettaglio.
La rinnovata Peugeot 2008 ha un nuovo sguardo e una migliore dotazione tecnologica, ma non tutto è di serie anche sugli allestimenti più ricchi. Il nuovo il motore e il pacco batteria più grande promettono una maggiore autonomia.
Pur con il tetto ad arco, la Mercedes GLC Coupé mantiene buone doti di abitabilità e comfort, e grazie al retrotreno sterzante è anche agile. La diesel ibrida ricaricabile è scattante e fa molta strada in elettrico. Non grande il bagagliaio.
Proposta solo nella variante full hybrid da 184 CV, la nuova crossover media Honda ZR-V ha un look sportivo,offre una guida precisa e uno scatto brillante. Il bagagliaio, però, è poco capiente.
La base dell’Audi SQ8 Sportback e-tron è quella della precedente e-tron Sportback S. Sempre molto scattante e comoda, ha più autonomia e consente ricariche più veloci. Ma non da record.
La nuova Jeep Grand Cherokee migliora nella guida e nella tecnologia e vanta le doti in fuori strada che ci si aspetta da una Jeep. Ma non tutti i dettagli sono all’altezza del prezzo, che è elevato.
La BMW XM è una suv ibrida plug-in progettata dalla divisione Motorsport della casa tedesca e prodotta negli Usa. Vistosa come poche, ha cavalli da vendere e finiture di superlusso. Ma, sulle tortuose strade del Vecchio Continente, la massa e gli ingombri si fanno sentire.
La Atto 3 è una crossover media che punta su spazio e comfort, ma è anche briosa con il suo motore elettrico da 204 CV. Intuitivo il sistema multimediale con lo schermo rotante (ma ancora privo di Android Auto); così così la ricarica in corrente continua.
La BMW iX1 è la versione 100% elettrica del modello più venduto in Italia dalla casa tedesca. Spaziosa, rapida e ben guidabile, non offre un gran comfort sulle buche. E la dotazione va integrata.