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Arval: buoni risultati nel 2020

Pubblicato 11 febbraio 2021

La società francese di noleggio e lungo termine Arval ha chiuso il 2020 con una crescita del 6,4% a livello globale e del 5,2% in Italia.

Arval: buoni risultati nel 2020

NEL MONDO - Arval, la società specializzata nel noleggio a lungo termine e nei servizi legati alla mobilità appartenente al Gruppo Bnp Paribas, nonostante il periodo contingente dovuto alla crisi economica, ha registrato ottimi risultati. Nel 2020 infatti la flotta globale di Arval è cresciuta del 6,4% rispetto all’anno precedente: oggi è dunque di 1.381.555 veicoli, la maggior parte destinati alle aziende e circa 100.000 a privati, piccole e medie imprese e liberi professionisti (in aumento del 15,7%). Cresce del 6% anche il noleggio a medio termine. I 7.200 collaboratori di Arval gestiscono 300.000 clienti in 30 Paesi. 

IN ITALIA - Buoni i risultati anche in Italia. Arval chiude il 2020 con un incremento della flotta noleggiata, che ora è di  228.327 veicoli, con una crescita sul 2019 pari al 5,2%. Risultati resi possibili grazie al 13% in più di clienti privati, piccole e medie imprese e liberi professionisti, e al 24% in più del noleggio a medio termine, cioè quello che va da 1 a 24 mesi. Aumentano anche le immatricolazioni; a fine 2020 la quota di mercato ha raggiunto il 21,3%, in crescita del 2,5% rispetto al 2019. Risultati robusti anche per la vendita dei veicoli venduti una volta finito il periodo di noleggio che hanno raggiunto quota 36.409, cioè un +4,1% rispetto ad una anno prima.

LE INIZIATIVE GREEN - Così come previsto dagli obiettivi in tema di mobilità sostenibile, prefissati dal piano strategico Arval Beyond (500.000 veicoli elettrificati nella flotta globale Arval entro il 2025), il 2020 ha conosciuto una forte crescita dei veicoli ibridi ed elettrici nella flotta di Arval Italia, in aumento di circa l’80% rispetto all’anno precedente. Inoltre, per favorire la diffusione delle auto elettriche, lo scorso anno Arval ha presentato in Italia la formula chiamata “Try & Love”, che attraverso la soluzione di noleggio mensile Arval Mid Term, consente all’eventuale cliente di provare per un certo periodo una vettura a batteria per capire se questa tecnologia è in grado di soddisfare le sue esigenze prima di sottoscrivere un contratto di noleggio vero e proprio.





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Ritratto di Miti
11 febbraio 2021 - 17:01
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Finalmente un articolo su questo argomento. Visto che volevo rinunciare ad acquistare un auto nel favore del noleggio a lungo termine. Così ho iniziato di interessarmi. Visto che faccio 20.000 km minimo al anno e per avere sempre un auto nuova da usare nel periodo di tre anni di contratto. Pur troppo dopo più di un mese di ricerche e diversi preventivi ho dovuto ricredermi. Per diverse motivazioni. Il concetto base di ogni compagnia di questo tipo è il " Tutto incluso ". Ma ... non è oro tutto che luccica. Ma partiamo in ordine. Il noleggio a lungo termine per i privati NON assicura assolutamente nessun risparmio in materie di fiscalità. Se non hai la partita IVA ciao ciao. Si paga l'importo iniziale che parte intorno 1500 per una utilitaria arrivando anche superare 10.000 euro per auto di lusso. Si può anche senza ma la rata mensile cresce così in miniera esponenziale. La seconda stangata è la garanzia. Che dipende dell'auto che hai e che serve come soldi per riparazioni alla fine del contratto per danni fatti alla macchina del conducente , tipo graffi alla carrozzeria o danni ai interni , tipo sedili bruciati o strappati o cose del genere. Qui parliamo di somme intorno a 1500 euro ma che al momento della riconsegna del mezzo può crescere anche corposamente. Tanto vale riparare l'auto da solo per riconsegnarla in buone condizioni. Ovviamente più sono le cose da sistemare più sale la somma da sborsare. Le franchigie. Per me il vero tallone d'Achille del noleggio per i privati. Più sono alte meno è la rata. Più sono basse più sale la rata mensile. Hanno franchigie su tutto che può essere danno all'auto. Danni per in incidente provocato o no dal conducente, per danni ai cristalli o carrozzeria per qualsiasi tipologia di evento. Con Kasko incluso o no. Che partono da 150 euro minimo e arrivando anche a 1500 euro per la carrozzeria. Quanti km si può percorrere con un auto al noleggio. Quanti vuoi ovviamente. Normalmente sono da 50.000 a 100.000 con contratti da due a quattro anni. Il problema è se superi il plafond di km che tu hai nel contratto. Perche se succede è non ti accorgi sarebbe come andare in un taxi di lusso ogni giorno in giro. Anche se le grandi compagnie ti avvisano in tempo e ti danno la possibilità di rinegoziare il numero di km da percorrere ovviamente con la l'aumento della rata mensile. Per questo ti conviene di indirizzarti ad una compagnia di noleggio di grossa portata e di non trovarti con sorpresine alla fine del contratto o addirittura al inizio di questo. Se non vuoi l'auto che le compagnie hanno nel loro stock devi aspettare come succede quando acquisti normalmente un'auto. Da una a sei mesi normalmente. Come guadagnano queste compagnie ? Hanno sempre dietro delle banche importanti. Comprando grosse quantità d'auto beneficiano di sconti molto importanti. Che possono arrivare anche ad un terzo del prezzo normale di vendita. Ma ... il cliente paga l'auto a prezzo di listino. Senza assolutamente nessun incentivo. Elettriche incluse. Diciamo che per guidare sempre un'auto nuova i sacrifici non sono pochi fra l'importo iniziale da pagare, la garanzia, le franchigie varie, le riparazioni alla fine del contratto, la rata mensile e via così. Praticamente il "tutto incluso " si trasforma in una specie di "tutto da pagare". Senza avere un minimo di sconto in niente. Così ho rinunciato e sono ritornato alla vecchia maniera. Tenermi l'auto fin quando si può. Pazienza.
Ritratto di Check_mate
11 febbraio 2021 - 17:09
Caro @Miti, dopo le mie due esperienze di noleggio a medio termine dell'ultimo anno non posso che condividere il tuo ragionamento rimarcando sul concetto: che pena la franchigie! Bisogna studiarsi bene le condizioni che ti offrono perché non pochi si sono trovati, dopo, in condizioni da esaurimento nervoso. Quanto all'assicurazione, consiglio sempre di farla, è una spesa in più ma almeno ti dà quella tranquillità in più che non fa mai male. Un saluto.
Ritratto di Miti
11 febbraio 2021 - 17:14
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Se hai tempo di raccontare un po' sul argomento ti sarei molto grato. Tanti saluti.
Ritratto di Check_mate
11 febbraio 2021 - 17:30
Purtroppo temo di non avere molto da aggiungere alla tua disamina: per quanto critica è assai lucida. Hai toccato punto per punto tutti gli aspetti principali. Sui danni alle auto, presunti o no, ci sarebbe un bel discorso da portare avanti. Mi sono fatto i miei calcoli e, anche se con l'assicurazione aumentavo del 30% il prezzo finale sul mese, ho preferito farlo per non incorrere in seccature. Per quanto tratti maniacalmente le auto, che siano mie o a noleggio, ho preferito andare sul sicuro anche perché non sono solo sulla strada. Per quanto riguarda le auto, una volta mi sono trovato male ricevendo un'auto diversa da quella per cui avevo preso accordi e firmato venendone a conoscenza il giorno stesso, la seconda volta, invece, mi sono trovato egregiamente. Sempre la prima volta le condizioni dell'auto al ritiro sono stata a dir poco pessime tant'è che anche la mia ragazza è rimasta assai di stucco: non a caso abbiamo scoperto che era stata consegnata solo la sera prima. Quindi tutte le operazioni di sanificazione credo tanto siano andate a "farsi benedire". La seconda volta, invece, l'auto era perfetta, sempre con la stessa compagnia. A tal riguardo chiarisco che, non essendo stati noleggi a lungo termine, si andava più per categorie d'auto che per modelli specifici in sé. Altro, a riguardo del lungo termine, non potrei dirti non avendone poi approfondito il discorso. Ma sulla convenienza dei prezzi, francamente, ho sempre avuto i miei dubbi. Anzi, tal volta mi sono sembrate più interessanti le proposte di noleggio o leasing delle case automobilistiche.
Ritratto di Miti
11 febbraio 2021 - 17:33
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Grazie mille Check_mate
Ritratto di Check_mate
11 febbraio 2021 - 18:01
Figurati, Miti. E' un piacere poter condividere le mie esperienze. Per quel che può servire, non esitare a farmi ulteriori domande.
Ritratto di Miti
15 marzo 2021 - 15:38
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@Check_mate. Eccomi di nuovo sul argomento del noleggio a lungo termine. Se ho capito bene tu parlavi di un noleggio a breve termine. Comunque oggi , visto che ho portato la mia macchina per tagliando in Kia (preventivo 298.88 eurini senza filtro abitacolo che mi metto da solo visto che in Kia il filtro a carboni attivi per la ceed non è previsto) sono andato anche al mio "amico" il venditore. Per farmi un preventivo sul noleggio a lungo termine. Per la mia curiosità e per mettermi diciamo l'anima in pace in caso di cifre altissime. Visto che non si può fare una foto ti dirò le cifre. Specifico che la Kia si affida ad Arval come compagnia di noleggio. Auto da noleggiare KIA CEED 1,5 T-GDI 160 CV MHEV DCT GT line berlina 5porte prezzo di listino 29,500 €. Servizi inclusi. 1) Manutenzione + 4 pneumatici ( est. + inv ) ----- 0 € . 2) Soccorso stradale e traino ----- 0 €. 3) Garanzia assicurativa ( penale 250 € ). 4) Garanzia assicurativa per infortunio conducente. 4) Limitazioni di responsabilità per : Cristalli ( penale 150 € ), Atti vandalici (penale 150 €), Eventi socio politici ( penale 500€), Eventi naturali ( penale 250 € ), Danni accidentali ( penale 250€ ), Incendio e furto ( penale 500 €). Servizi esclusi No veicolo sostitutivo. Canone mensile 437,43 € , Durata 48 mesi , Km totali 100.000. Dettaglio canone con la quota bei locazione 243,98 € e quota servizi 193,46€. Anticipo 3999,99 €. Condizioni di pagamento mensile anticipato. In caso di interruzione del contratto da parte del cliente con un preavviso di 90 giorni pagando una penale di : 1) 6 mensilità in caso che l richiesta è fatta entro il 18 mese di contratto. 2) 3 mensilità se la richiesta è fatta dopo il 18 mese di contratto. Il veicolo è dotato di dispositivi telematici ( black box ). Cosa ne pensi di questo contratto di noleggio a lungo termine ? Grazie in anticipo e cordiali saluti come sempre.
Ritratto di Aldo Martino
11 febbraio 2021 - 20:07
Signor Miti, ha fatto una disquisizione precisa, lucida e purtroppo da ciò che ho scoperto io interessandomi recentemente a tale soluzione, assolutamente reale. Per la verità, qualche mio conoscente che come me con l'auto ci lavora, già mi aveva messo in guardia su codesta soluzione e dalle tante postille invisibili ad occhio nudo che nasconde questo tipo di contratto. I preventivi sono indigesti davvero da consultare e a pagine,quantificabili in un libro di buone proporzioni. Poi ,per capirne le diciture tecniche servirebbe un esperto del settore. Infine anche un avvocato per capirne l'effetto di legge. Troppo complicato e direi anche rischioso, per una semplice partita IVA . Il sistema che mi e stato proposto , in casa Mazda )ma e molto simile anche per Ford e Jaguar) a dicembre scorso, e una via di mezzo, tra il nolo e l'acquisto. Ma il libretto dell'auto porta il mio nome, la società assicurativa e' una storica Svizzera , e il chilometraggio annuale, che e il piatto più duro da digerire per i macina kilometri , e stato comparato ai miei ultimi tre anni. Cosa che altre Marche non prendono in considerazione. Tanti sono i km massimi, se superi paghi tot a km. Non ci sarei restato all' interno dei parametri nemmeno se i prossimo anni fossero magri come quello scorso. Ripeto, il mio non è un nolo, ma l'auto di proprietà e attualmente difficile da caricarsi sulle spalle per molti, e in questo sistema si riesce anche a diciamo così, salire di livello e tra tre anni avendo pagato l'attuale solo la metà, si può ipotizzare una sostituzione con altro modello senza nessuna aggiunta in contanti. E' la mia prima volta con questo sistema. Ho sempre fatto come ha fatto lei finon ad ora. Compravo l'auto che potevo. Nel caso mi uscissero sorprese sgradite derivanti da questo tipo di contratto , sarà mia premura rendervi edotti. La Saluto e la ringrazio infinitamente delle conferme che mi ha, e che ci ha, dato. Aldo Martino.
Ritratto di Miti
11 febbraio 2021 - 20:45
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@Aldo Martino. Posso dire veramente che mi dispiace. Io ero veramente convinto di fare questo passo. Uno dei preventivi arrivava proprio della Arval. Su una Skoda Octavia a gas un 1,4 turbo. Un preventivo fatto bene. Senza nulla di nascosto. Così ho potuto capire l'importanza della voce "franchigia". Ma anche con l'aiuto dei tutorial in rete o You Tube. Tipo DriveK o rent&drive. Che spiegano molto bene a chi conviene ed in che condizioni. Io capisco che affittare è un affare. Che sono tante cose per te da pagare come azienda, dalle auto ai dipendenti. Ma non mi sembra giusto comunque che tu mi chiedi un'auto immacolata dopo tre anni quando io l'auto la lascio in strada , per dire così la prima cosa che mi viene in mente. Sulla Octavia a parte della prima maxi rata che era sui 3.500 euro non mi puoi chiedere anche 2-3.000 euro come garanzia. Perché le strade sono quelle che sono , poi di macchine sono piene, quanto vorresti tenerla immacolata non riuscirai mai. Perché se non succede nulla ci sono gli eventi atmosferici, o qualche pi,,rla che te la riga con una chiave ... l'auto non rimarrà mai perfetta. Io capisco che vuoi guadagnare ma non sulle mie spalle. Sono d'accordo a pagare in più ma anche con la Kasko tu cosa fai ? Mi metti anche la una franchigia ? E no. Non va bene. Poi io cambiando l'auto sempre con una più pulita ogni 3 o 4 anni penso che aiuto l'ambiente. Riguardo il contratto so che ha un numero importante di pagine. Ma credo che se lo leggi in tranquillità e COMPLETAMENTE e senza tralasciare nulla capisci. Anche perché le grosse compagnie di noleggio non vogliono derubare nessuno ma solamente fare i loro affari. E la Arval è la più grande e seria di tutte. Sono cinque o sei aziende di questo tipo con preventivi molto chiari e ben fatti. Devi comunque capire veramente se va bene per te o no. Perché una volta firmato il contratto e l'auto consegnata se ci ripensi sono da pagare penali mica da ridere. Al momento ho dovuto calmarmi. Ma comunque terrò sotto l'occhio questa tipologia di guidare un'auto. Saluti
Ritratto di Carlo959
12 febbraio 2021 - 15:03
In azienda è il secondo ciclo di noleggio che scegliamo (per i soci), sempre a 36 mesi. Come già affermato, è incontrovertibile che i costi siano, a parità di condizioni e accadimenti, superiori rispetto ad una gestione in piena autonomia - come ovvio anche solo a lume di buon senso - quindi si tratta di una opzione da considerare solo se si accetta come buono il principio di avere, perlomeno sulla carta, qualche impiccio in meno a fronte di un costo maggiore. Secondo la ns. esperienza, la cosa si giustifica (lato costi, appunto) solo in presenza o di un chilometraggio annuo comunque ridotto (diciamo entro 15mila km.) oppure, nel caso di flotte degne di questo nome, della possibilità (che noi non abbiamo) di trattare un vero e proprio parco-auto, e questo è anche il caso in cui più si giustifica la scelta di una motorizzazione diesel, tipicamente legata a questa voce. Le opportunità sono tante e diversificate, noi abbiamo scelto dagli inizi le finanziarie della casa produttrice dei mezzi, in verità senza fare confronti con altri... una scelta a priori, in sostanza. Kasko di secondo livello (ce ne presentano tre) sempre associata, ovvero con franchigie a ns. avviso tollerabili. Facoltà di rivedere in corsa chilometraggio e quindi rateo mensile, cosa venuta utile guarda caso negli ultimi 12 mesi (il cambio è avvenuto senza difficoltà burocratiche e molto rapidamente). Incrociando dita e altro, finora nessun sinistro da segnalare o inconveniente di sorta, di quelli che effettivamente metterebbero alla prova l'efficienza pratica e in parte la vantaggiosità del sistema, quindi non disponiamo in questo caso di elementi diretti di valutazione utile. Sul punto delle condizioni di restituzione del veicolo: palese che dopo decine di migliaia di km. non può essere nelle medesime condizioni, per quanto lo si tratti ammodo, ma per quanto ci riguarda non abbiamo finora avuto problemi. Condivido che si tratti di una strada (almeno per ora) plausibile per aziende o comunque partite IVA e probabilmente meno per i privati, da un punto di vista generale. Insomma il panorama è molto articolato... esempio: chi percorre 30mila km. annui è evidente che opterebbe per un diesel, ma nel caso di un singolo professionista, come dicevo, avrei forti dubbi perché il rateo, rispetto ad una percorrenza del genere, sarebbe alquanto salato - d'altra parte, con la prospettiva di mercato del diesel in genere, acquistarlo oggi (anche un modello cosiddetto premium) con l'idea di sostituirlo dopo 3-4 anni sarebbe a mio avviso ragionevole solo accettando un tasso di svalutazione finale molto probabilmente elevatissimo. La ns. posizione è un po' diversa, perché in precedenza stavamo tra 20 e 25mila km. (e con i diesel infatti si pagava ben più dazio), ora invece, avendo scalato parecchio e passati al benzina, ci siamo ritrovati dei conti più coerenti con le ns. intenzioni.