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Fiat E-Ducato: pronta al debutto la versione elettrica

Pubblicato 22 aprile 2021

Disponibile a un prezzo di partenza di 42.700 euro più Iva, il Fiat E-Ducato è versatile e con una capacità di carico identica alla versione a gasolio. L’autonomia può raggiungere i 370 km.

Fiat E-Ducato: pronta al debutto la versione elettrica

NESSUNA RINUNCIA - La Fiat Professional, in occasione  del 40° anniversario del lancio del modello (leader in Europa nel 2020), lancia il Fiat E-Ducato, versione elettrica del noto furgone e primo van “a pile” della casa. L’obiettivo del costruttore è stato quello di creare uno strumento di lavoro che, pur rispettando l’ambiente, mantenga lo stesso livello di versatilità dei veicoli con motore termico. Il nuovo E-Ducato è infatti  disponibile in 400 configurazioni per  rispondere alle esigenze di tutti gli operatori professionali, dalle flotte per il trasporto merci alle imprese edili, dagli artigiani ai fornitori di servizi municipali.

SINO A 370 KM DI AUTONOMIA -  Le batterie del Fiat E-Ducato, garantite 10 anni o 220.000 chilometri, sono collocate sotto il pavimento, lasciando intatta la capacità di carico che va da 10 a 17 metri cubi di volume (a seconda della versione) e sfiora le due tonnellate di peso. Altri vantaggi del Ducato elettrico sono l’ottimale distribuzione dei pesi e l’abbassamento del centro di gravità, che migliora la guidabilità e la maneggevolezza del veicolo in ogni condizione di carico. Le prestazioni non fanno rimpiangere quelle delle versioni equipaggiate con motori diesel, grazie a un’unità elettrica che sviluppa una coppia massima di 280 Nm, e che eroga 122 CV; secondo la Fiat l’accelerazione da 0 a 50 km/h viene coperta in 5 secondi. Sono disponibili due differenti tipologie di batterie, da 47 kWh e da 79 kWh, ricaricabili in tre modalità. Con le batterie da 47 kWh, il mezzo ha un'autonomia di 235 km nel ciclo urbano; nella variante da 79 kWh salgono a 370 km (i tempi di attesa per una ricarica sufficiente a percorrere 100 km non superano la mezz’ora). Il Fiat E-Ducato offre anche il Drive Mode Selector, che permette di scegliere tra i programmi Normal,  Eco (per risparmiare energia) e Power, nel caso in cui si trasporti un carico particolarmente pesante, o si debba affrontare una salita impegnativa.  

TANTE APPLICAZIONI UTILI - Il Fiat  E-Ducato è frutto di una collaborazione con DHL (corriere espresso con filiali in tutto il mondo), che ha utilizzato per un anno nel proprio parco circolante 4.000 veicoli, sempre connessi in rete per analizzare i dati nelle più diverse condizioni di guida. E proprio grazie a questa collaborazione, sono state sviluppate anche una serie di soluzioni su misura, in base ai reali bisogni degli utilizzatori. Per esempio,  tra i “fiori all’occhiello” dell’ E-Ducato, c’è il Turtle Mode, simile alla funzione risparmio batteria di un cellulare, che si attiva automaticamente in condizioni di carica limitata (riduce la performance del veicolo, garantendo un’estensione della carica nell’ordine del 10%) e il Recovery Mode, grazie al quale, se un modulo del pacco batterie va in panne, gli altri continuano a funzionare garantendo la prosecuzione del viaggio. Da segnalare poi che tramite l’applicazione Uconnect Live è possibile  controllare da remoto il livello della batteria o la pressione degli pneumatici e pianificare al meglio la sosta per la ricarica, tramite l’indicazione delle stazioni disponibili.


  
LA TECNOLOGIA AIUTA A CONTROLLARE I COSTI -  In Italia il Fiat E-Ducato è in vendita a partire da 42.700 euro più Iva in caso di rottamazione. Incluso nel prezzo il programma Top Care, che prevede manutenzione ordinaria e garanzia estesa fino a cinque anni o 120.000 km. Con il My:Fleet Manager, il nuovo servizio gestito tramite una piattaforma web (incluso per sei mesi nel prezzo del veicolo) è possibile tenere sotto controllo in tempo reale le principali variabili per la gestione di ogni unità del parco veicoli, come chilometraggio, posizione e  aggiornamento della manutenzione, programmi di ricarica e molto altro. Il tutto allo scopo di migliorare l’efficienza e la produttività della flotta, ridurre i costi, prevenire i rischi e garantire la sicurezza del veicolo e del conducente.

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Ritratto di desmo3
22 aprile 2021 - 17:10
6
Ma con 122cv riesce a muoversi anche a pieno carico? Ho i miei dubbi.
Ritratto di Volpe bianca
22 aprile 2021 - 17:17
Per una multispazio potrebbero andare bene 122 cv. E l'autonomia come l'hanno calcolata? A pieno carico, a metà?
Ritratto di Check_mate
22 aprile 2021 - 17:26
@volpe stavo per domandarmi la stessissima cosa. L'autonomia come è stata calcolata? Se a mezzo non carico ce ne si fa ben poco. Considerando poi il piede bello pesante degli autisti dei furgoni, che in autostrada non gli stai dietro manco con una M3, vedo quelle autonomie poco realistiche! :D
Ritratto di Volpe bianca
22 aprile 2021 - 17:40
@Check è vero, di sicuro non veleggiano in autostrada :D Forse hanno fatto una media tra pieno carico e vuoto? Mah... Certamente per un veicolo commerciale è un problema non indifferente...
Ritratto di Volpe bianca
22 aprile 2021 - 17:19
Versione elettrica a parte rimane uno dei migliori, anche esteticamente
Ritratto di pikkoz
23 aprile 2021 - 18:29
Tranquillo, il ducato 2.0 da 115cavalli a 280Nm a 1400giri si muoveva bene a pieno carico, questo ne ha 280Nm a 0 giri sara anche piu' piacevole da guidare , in citta' dovrebbe avere la stessa piacevolezza di un 3.0.
Ritratto di ziobell0
22 aprile 2021 - 17:32
370 km di autonomia voglio vedere a chi possono andare bene ...
Ritratto di Check_mate
22 aprile 2021 - 17:39
Per un'azienda che si predispone anticipatamente per rinnovare il parco auto, potendo sostenere la ricarica dei veicoli elettrici, sapendo a priori che non serviranno veicoli per percorrere 700 km ma molti meno, specie se lavorano nel circondario. Un senso lo avrebbe, ma va appunto capito con che criterio sono state verificate le autonomie.
Ritratto di Ale776
22 aprile 2021 - 17:39
1
A tanti corrieri che girano qua a Torino consegnando centinaia di pacchi e che per guida fanno prima, seconda, sosta e avanti così x tutto il giorno senza percorrere neanche 200 km in 12-13 ore di lavoro.
Ritratto di Check_mate
22 aprile 2021 - 18:16
Già. In città è molto più indicato un elettrico di un diesel, vai solo a cercarti guai per quelle esigenze.
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