Chi è a digiuno di notizie dall'account Twitter di Elon Musk, capo di Tesla, è bene che sappia che il Tesla Semi, il camion mosso da motori elettrici, è pronto e presto potremo vederlo sulle strade, accompagnato da un design futuribile e minimale.
Fu presentato nell'ormai lontano 2017, ma soltanto verso la fine di quest'anno diverrà realmente operativo sulle strade americane. Le prime unità saranno destinate all'azienda Pepsi, come ha sottolineato proprio Elon Musk attraverso un messaggio sul suo account Twitter.
Excited to announce start of production of Tesla Semi Truck with deliveries to @Pepsi on Dec 1st! pic.twitter.com/gq0l73iGRW
— Elon Musk (@elonmusk) October 6, 2022
Quello che sappiamo, inoltre, è che il Tesla Semi può contare su una batteria che gli permetterà di marciare per più di 800 chilometri. Un respiro di sollievo dunque per Tesla, ma anche per tutte quelle grandi aziende che hanno deciso di puntare sul Semi per le proprie consegne del futuro, visto che ultimamente alcuni rumors già sottolineavano problemi di approvvigionamento e lo spostamento delle prime consegne dei camion in una data non meglio definita del 2023.
Perché la prima azienda a ricevere il nuovo Tesla Semi sarà proprio Pepsi? Poiché il brand concorrente di Coca Cola aveva da subito puntato sui camion di Musk con un ordine di ben 100 esemplari. Inoltre, nei mesi precedenti all'annuncio di Musk, le strade californiane sono state dotate di oasi Megacharger (forniti anche di energia solare), cioè versioni specifiche delle classiche stazioni di ricarica Supercharger dotate però di caricatori ad altissima potenza, proprio per rifornire i camion Semi di energia elettrica utile per 640 km, in mezz'ora.

Lo stesso Elon Musk ha affermato che il Tesla Semi è capace di una notevole accelerazione, tanto da bruciare lo 0-100 km/h in 5 secondi, anche con un rimorchio attaccato. Inoltre la capacità di rimorchio sfiora le 36 tonnellate. È davvero impressionate il suo coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,36 cd. Ciò lo rende più efficiente di un'hypercar come la Bugatti Chiron (0,38 cd) o di un camion diesel convenzionale che si attesta sui 0,65 cd. Le altre caratteristiche tecniche recitano la presenza di un pianale piatto e di un "muso anteriore" estremamente modellato, con la presenza di alette laterali regolabili automaticamente per incanalare al meglio i flussi dell'aria.
Il Tesla Semi è dotato di ben quattro motori elettrici capaci di dare la spinta, in modo indipendente, a ciascuna delle ruote posteriori. La cabina permette al suo guidatore di sedere al centro, con il supporto di due schermi su entrambi i lati del volante per avere sempre sotto controllo gli ingombri dell'autocarro, anche nelle manovre più difficili.

In termini di sicurezza, il Tesla Semi è dotato di frenata di automatica d'emergenza, avviso di collisione e assistenza al mantenimento della corsia. Elon Musk ha garantito la sicurezza e l'affidabilità dei suoi camion elettrici, sottolineando che le batterie, integrate nella scocca cosi da poter render il baricentro il più basso possibile, hanno un ciclo di vita di un milione di miglia.
Il prezzo? Una sola unità del Tesla Semi ha un prezzo di partenza di 150.000 dollari, ossia 154.512 euro.



























































