Crossover dalla forte personalità, la Citroën C4 è spaziosa, comoda e ben insonorizzata. Ma il vivace 1.2 a benzina trasmette qualche vibrazione nell’abitacolo.
In questa edizione rinnovata, la crossover Peugeot 3008 è ancora più personale. La variante ibrida ricaricabile da 302 CV offre anche sprint e agilità, ma un po’ a scapito del comfort sullo sconnesso.
La nuova generazione della Hyndai Tucson ha un design rivoluzionario, che ne evidenza la modernità del progetto. Il 1.6 ibrido leggero da 150 CV con batteria a 48 V è fluido, ma poco “cattivo”. Migliorabile l’agilità.
Aggiornata nelle forme e nella dotazione tecnologica, la nuova Audi Q2 si guida bene, soprattutto in questa versione a benzina col cambio a doppia frizione. Non tutto, però, è di serie.
La wagon Renault Mégane Sporter ora c’è anche ibrida ricaricabile. È comoda, si guida bene e consente di percorrere una cinquantina di km in modalità elettrica. Poco modulabile il pedale del freno.
La Skoda Octavia Wagon 1.5 G-TEC è una famigliare spaziosa, pratica e ricca, anche sul piano tecnologico. Il vivace 1.5 a gas naturale fa risparmiare sui rifornimenti. Un po’ dure le sospensioni.
Le forme decise e squadrate danno personalità alla Cadillac XT4, la nuova suv che col 2.0 diesel garantisce riprese pronte (a prezzo di un certo rumore). Il lussuoso abitacolo è ampio, lo spazio per le valigie non è un granché.
Brillante e piacevole anche sul misto, la Seat Leon ibrida plug-in abbina un 1.4 a benzina da 150 CV a un motore elettrico da 116. Peccato che il baule perda quasi 100 litri rispetto alle altre versioni.
L’Audi Q5 si aggiorna: cambia poco dentro e fuori, ma ora è ibrida “mild”. Valido il nuovo sistema multimediale e di qualità il comfort (tranne che per i sedili sportivi di serie).
Tutta nuova la Dacia Sandero ha sempre un costo allettante, ma aggiunge di serie dispositivi come la frenata automatica d’emergenza. Vispo il 1.0 a benzina, poco pronto il cambio CVT.
La rinnovata Fiat Panda sfoggia un nuovo sistema multimediale con schermo tattile e migliora (in parte) nella dotazione. Valido il tre cilindri ibrido “leggero” di recente introduzione.
La crossover compatta Mazda CX-3 ha nuovi sedili e una dotazione di sicurezza più completa. Piuttosto vivace e poco rumoroso il 2.0 a benzina da 121 CV, con disattivazione dei cilindri. Piccolo il baule.
La Renault Twingo Electric mantiene pregi e difetti delle “sorelle” a benzina: grande agilità e poco spazio per le valigie. Con gli incentivi parte da € 12.000 e la dotazione non è spartana. Economici, però, i vetri dietro a compasso e il cruscotto.
Ha un brio notevole l’Audi A3 Sportback in formato ibrido plug-in, e non le manca nulla né per l’infotainment né per la sicurezza. Piccolo, però, il bagagliaio.
Il nuovo cruscotto digitale è chiaro e rende ancor più gradevole la guida della Peugeot 308 con il brillante 1.5 diesel da 131 CV. Poco immediati alcuni comandi.
La ST è la versione “cattiva” della Ford Puma: è agile e reattiva come una sportiva “doc” e il 1.5 a tre cilindri “romba” che è un piacere. Ampio il bagagliaio e discreto il comfort. Ma il cruise control adattativo, presente nelle altre versioni, non è disponibile.
Aggiornata nel frontale e nei contenuti tecnici, la Opel Insignia Sports Tourer 2.0 a gasolio da 174 CV è accogliente, comoda e facile da guidare. In accelerazione, però, il quattro cilindri alza la voce.
La nuova generazione della grande suv coreana Kia Sorento è comoda, sicura e promette di non essere troppo assetata di benzina. Il sistema ibrido da 230 CV è adeguato alla macchina; il cambio automatico, però, non è dei più rapidi.