Un leggero aggiornamento svecchia la suv BMW X1, senza rivoluzionarla. Più ecologici i motori, incluso il vigoroso 2.0 a gasolio da 231 CV. Appaganti sterzo e tenuta di strada.
Con il nuovo motore a benzina e ad accensione parzialmente spontanea la berlina giapponese si guida con piacere, anche se i 179 CV non scalpitano molto.
Una coupé elettrica a quattro porte e con quattro posti dalle prestazioni entusiasmanti a “zero emissioni”. Tutto questo è la tecnologica Porsche Taycan, che abbiamo provato nella versione Turbo da 680 CV.
La Discovery Sport è cambiata molto nella sostanza e poco nell’aspetto. Le 4x4 sono ibride “leggere” e hanno doti di fuori strada non comuni. Il 2.0 a benzina da 249 CV fa poco rumore; e l’assetto privilegia soprattutto la comodità.
La nuova Renault Clio, cambiata nella linea e negli interni (oltre che nella dotazione di sicurezza), è proposta anche con un 1.5 a gasolio da 86 CV, per chi non ha pretese di sportività. Costa 800 euro in meno della versione da 116 CV.
Il pick-up Mitsubishi L200 è stato rinnovato nella linea e nella meccanica. Nuovo (ma non silenzioso) il 2.2 diesel da 150 CV, migliorate la sicurezza e l'efficacia nell'affrontare gli sterrati.
In arrivo in questi giorni nelle concessionarie, il nuovo allestimento Sport dona alla Fiat 500X un look ancora più vivace. E grazie anche all’assetto rivisto, è molto divertente da guidare, pure senza “spaccare la schiena”.
La nuova Ferrari F8 Tributo è la massima espressione della sportività, con un V8 biturbo da ben 721 CV e raffinate soluzioni aerodinamiche e di controllo della dinamica. Ma su strada sa anche lasciarsi domare.
Questa nuova versione ibrida ricaricabile dell’Audi Q5 vanta bassi consumi e ha un gran bel brio, grazie ai 367 cavalli combinati del 2.0 turbo a benzina più il motore elettrico. Ma il comfort sullo sconnesso non è impeccabile.
La Skoda Kamiq è la più compatta fra le crossover della casa ceca: convince per lo spazio e la praticità (ma non ha il divano scorrevole). Ben tarati sterzo e sospensioni, e il 1.6 a gasolio lavora bene col dolce cambio robotizzato.
Anche ibrida, questa personale crossover conserva la indovinata taratura di sterzo e sospensioni delle altre Hyundai Kona. I cerchi di 18’’ peggiorano comfort e percorrenze.
Col restyling, la Hyundai Ioniq elettrica guadagna in potenza e autonomia. Migliorate le finiture e convincente il nuovo sistema multimediale. Qualche riserva, invece, su baule, visibilità posteriore e modalità di ricarica.
Con il 2.0 da 421 cavalli, la Mercedes-AMG A45 MG va fortissimo in pista, ma è piacevole pure nell’uso quotidiano. Migliorabili alcuni comandi, volante incluso.
Il nuovo sistema antirollio elettronico migliora la guida dell’Audi Q7, che è stata aggiornata anche nell’estetica e negli interni. Questi ultimi sono sempre molto lussuosi e comodi, ma i tre schermi richiedono un po’ di apprendistato.
La versione più sportiva della rinnovata wagon Mini Clubman è spinta da un 2.0 turbo da 306 CV, vigoroso, ma dolce nella guida tranquilla. Alto il prezzo.