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Noleggio auto: i numeri del 2020

Pubblicato 18 gennaio 2021

Quello che si è appena concluso è stato un anno particolarmente difficile per il noleggio a lungo e a breve termine. Vediamo com'è andata.

Noleggio auto: i numeri del 2020

IL LUNGO TERMINE - Nonostante la pandemia, secondo le elaborazioni di Dataforce basate sui dati forniti dal Ministero dei Trasporti, l’ultimo mese del 2020 per il noleggio a lungo termine delle auto per trasporto passeggeri si è chiuso con +2,4%. Lo scorso mese, infatti, sono state immatricolate 19.727 vetture, con un incremento di 462 unità. Positivo anche il comparto dei veicoli commerciali leggeri, che nello stesso mese ha fatto segnare un incremento 7,46% con 3.082 immatricolazioni (214 in più). 

LE PREVISIONI - Dataforce per il 2021 ipotizza uno scenario di crescita del mercato attorno al 13,1% a 1.550.000 auto per il trasporto passeggeri, con il noleggio a lungo termine in ripresa attestato a 253.000 nuove immatricolazioni (+19,3%) e una quota di mercato del 16,3% rispetto a quella del 15,3% del 2020. Ripresa prevista anche per i veicoli commerciali leggeri, con un totale di immatricolazioni di 160.000 unità, pari a un +7,4%. Confrontando questi dati con quelli del 2019, il noleggio a lungo per le auto per il trasporto passeggeri e per i veicoli commerciali leggeri risulta comunque in perdita, rispettivamente, del 10,5 e del 2,6%. 

IL BREVE TERMINE - Discorso opposto per il noleggio a breve termine (entro un anno), che a dicembre ha chiuso con un pesante -60,62% tra le auto, con sole 3.432 immatricolazioni rispetto alle 8.716 dello stesso mese del 2019. Il calo dei veicoli commerciali leggeri appare meno evidente; dicembre è terminato con un -20,18% (605 le nuove targhe a fronte delle 758 di dicembre 2019). Complessivamente il 2020 è terminato con una flessione del 50,91% per le auto (87.586 le unità a noleggio a breve termine), e con un calo del 17,15% per gli LCV (9.701 immatricolazioni).
 
LE PREVISIONI - Dataforce per il 2021 ipotizza una leggera ripresa per il noleggio a breve termine, che rimane comunque lontano dai volumi del 2019: si ipotizzano 110.000 immatricolazioni di auto (nel 2019 furono oltre 178.000), con una crescita rispetto al 2020 del 25,6% e una quota di mercato del 7,1%. Crescita più consistente per i veicoli commerciali leggeri; 12.000 immatricolazioni, con un incremento del 23,7% (+2,5% rispetto al 2019) e una quota di mercato del 7,5%.

LE PRIME TRE - Analizzando gli operatori del noleggio auto, si evince il primato di Leasys (controllata da FCA), che per 671 vetture ha conquistato la prima posizione nella graduatoria dei noleggiatori a lungo termine, grazie a 45.584 immatricolate (24.007 in meno del 2019).  Secondo posto per Arval, che si è fermata a 44.913 nuove targhe, 5.855 in meno dell’anno scorso (-11,53%), con una quota di mercato del 21,2%. Terza posizione per Volkswagen Leasing grazie a 28.150 consegne. 

LE PIÙ NOLEGGIATE - Analizzando le auto più diffuse nel noleggio a lungo termine, a dicembre quella più richiesta è stata la Fiat Nuova 500 elettrica, con 1.284 immatricolazioni di Leasys. Nella graduatoria annuale del noleggio a lungo termine troviamo al primo posto la Fiat Panda, seguita da Peugeot 3008, Jeep Renegade, Alfa Romeo Stelvio e Volkswagen Tiguan. La Fiat Panda risulta essere al primo posto anche nel noleggio a breve termine, seguita dalla Lancia Ypsilon e dalle tre sorelle della gamma 500, ossia la 3 porte, la 500L e la 500X. Per quanto concerne il noleggio a lungo termine dei veicoli commerciali risulta piuttosto netto il predominio dei mezzi italiani, con le prime posizioni occupate da Fiat Doblò, Ducato, Fiorino e Panda Autocarro.

I TIPI DI ALIMENTAZIONE - Analizzando il tipo di alimentazione, il 2020 per il noleggio a lungo termine ha visto una forte flessione di auto a benzina e diesel, rispettivamente -40% e -37%. Hanno invece conosciuto un’ottima crescita le elettriche, che passano dalle 3.854 unità del 2019 a 10.971 del 2020 (+185%), le ibride plug-in del 325%, le mild-hybrid del 305%, le full hybrid invece hanno perso 9 punti percentuale.

Complessivamente il noleggio a lungo termine delle auto ha targato oltre 38.000 ibride, ossia più delle benzina. I mezzi a metano risultano stabili, mentre le gpl in forte flessione (-48%). Per i veicoli commerciali leggeri benzina e diesel sono al 91% del mercato, ma perdono 8,5 punti percentuali, l’elettrico sfiora quota dell’1,5%.

Nel noleggio a breve termine, benzina e diesel valgono ancora l’86% del mercato, anche se perdono oltre 8 punti. Hanno triplicato la loro quota le elettriche, le ibride plug-in e le mild hybrid. Tra le alimentazioni alternative da registrare il brusco calo delle full hybrid, che hanno dimezzato la loro quota.





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Ritratto di Miti
19 gennaio 2021 - 10:58
1
Secondo me comprare un elettrica non varrà la pena. Mi informerò veramente sul serio del noleggio. La prendo in considerazione sempre di più.
Ritratto di Leon70
19 gennaio 2021 - 11:45
1
Ho chiesto alcuni preventivi, e a conti fatti, Arval e sopra tutte. Ma finché posso , l'auto la vorrei mia e non prestata. León.