La Kia EV9 è una maxi-suv elettrica con sei o sette posti, che promette oltre 500 km di autonomia e ricariche molto rapide. Ottimo il comfort, e in città l’elettronica ti aiuta tanto. Ma certi comandi sono scomodi.
Aggiornamento per la Peugeot 208, che in questa versione elettrica cresce nella dotazione, nelle prestazioni e nell’autonomia. Il prezzo, però, è impegnativo.
La nuova generazione della Toyota C-HR affina la “formula”: tanta attenzione allo stile e meno alla praticità (sebbene alcuni passi in avanti siano stati fatti). Vivace e agile la 2.0, ma non “strapazzatela”...
La BYD Seal è una berlina elettrica cinese dalla ricca dotazione, ma con un baule non enorme e gli aiuti alla guida che disturbano un po’. Questa variante AWD va fortissimo ed è comoda.
Mossa da due motori elettrici per complessivi 544 CV, la Zeekr 001 è una maxi berlina che offre scatti brucianti e tanto comfort. Le forme filanti della carrozzeria, però, rubano un po’ di spazio a passeggeri e bagagli. La vedremo da noi nel 2025.
La maxi crossover elettrica Nio EL6 è accogliente, scattante e quando la batteria si esaurisce e non hai tempo di ricaricarla, puoi sostituirla con una già al 100%. Carenti, però, le connessioni con i telefoni.
La nuova BMW Serie 5 è lunga come una Serie 7 di una decina di anni fa. Ma resta bella da guidare, grazie anche all’elettronica e al valido 2.0 turbodiesel. Però la dotazione va integrata.
Tempo di restyling per la Opel Corsa, che cambia nel frontale e nell’infotainment; invariate le porte posteriori, un po’ strette. Questa nuova variante elettrica è scattante e comoda.
La rinnovata Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio emoziona nella guida sportiva pur non sacrificando troppo il comfort. Migliorata la tecnologia di bordo, ma le rivali sono ancora un passo avanti.
Questa crossover si può considerare un’ibrida plug-in o l’unica elettrica con motore (Wankel) per aumentare l’autonomia. Equilibrata e piacevole da guidare, è ben rifinita. Ma l’accesso al divano non è agevole.
Spinta dalla bellezza di 428 CV, la Zeekr X è una crossover elettrica ben fatta, spaziosa e dallo scatto bruciante; sospensioni e sterzo, però, privilegiano il comfort e non la guida fra le curve. La vedremo da noi nel 2025.
La Lamborghini Revuelto è una supercar ibrida ricaricabile adrenalinica, grazie ai suoi 1015 cavalli ottenuti da un V12 dal rombo mozzafiato e da tre motori elettrici. Il resto lo fanno un leggero telaio in carbonio e l’elettronica, che controlla pure il retrotreno sterzante.
La KGMobility Torres è una suv medio-grande dal nuovo marchio coreano. Ha uno stile aggressivo ed è ricca di centimetri per passeggeri e bagagli. Le sospensioni rigide l'aiutano in curva ma penalizzano il comfort.
La variante scoperta della Ferrari Roma, prende il posto della Portofino M. Ha la capote in tela e le stesse prestazioni della coupé e su strada convince per l’ottimo mix di comfort e divertimento. Stona un po’ il sistema multimediale, poco reattivo e intuitivo.
A una linea chic, questa baby crossover elettrica abbina dettagli interni ricercati (anche se per alcuni aspetti la qualità può essere migliorata). Buono il brio, anche fra le curve. Ok il comfort sullo sconnesso.
La Mitsubishi Colt deriva dalla Renault Clio: diversi il frontale e la garanzia, più lunga. Questa versione ibrida full è comoda e ben fatta; il cambio ha qualche indecisione.
Fa più strada con un “pieno” di corrente e guadagna 20 CV la nuova variante della Citroën C4 elettrica. Vispa e confortevole, fa pagare a parte il caricatore da 11 kW.
L’accogliente e spaziosa crossover media Citroën C5 Aircross è disponibile anche nella nuova variante ibrida “leggera”: con 136 CV è vispa e fluida. Alcuni comandi, però, restano scomodi.
La Hyundai Kona Electric, che abbiamo guidato nella variante “Long Range”, è comoda come le versioni termiche e può percorrere (secondo la casa) fino a 514 km con un “pieno” di energia.