La nuova Mercedes E Coupé diventa più grande e comoda e ha un look da sportiva. Vivace il 2.0 a gasolio da 194 CV. Ma l’originalità non è il suo forte.
La nuova versione elettrica della Hyndai Ioniq è piacevole da guidare e non fa sentire i tipici sibili delle auto a corrente. Peccato che il baule sia assai più piccolo della versione ibrida.
Originale, spaziosa e rifinita di tutto punto, la nuova Peugeot 5008 è una versatile crossover a sette posti. Con il 1.2 a benzina da 131 CV e il cambio automatico si muove fluida, ma non molto vispa.
Linea aggressiva, gran tenuta di strada, scatto bruciante: l’Alfa Romeo Stelvio è una suv che piacerà agli sportivi. Ok anche la praticità. Manca, invece, qualche accessorio di ultima generazione.
La nuova Land Rover Discovery si conferma spaziosa, pratica e con grandi doti nel fuori strada. Il 2.0 a gasolio è silenzioso e non sottodimensionato. Poco pratiche, però, alcune soluzioni.
L’allestimento “stile suv” All-Terrain rende la famigliare Mercedes E SW 220d 4Matic adatta anche agli sterrati. Ok su strada, ben fatta dentro e pure nel baule, è criticabile solo in alcuni particolari.
La Smart fortwo elettrica di nuova generazione è svelta, confortevole e “pulita” nell’uso in città, ma i 160 km di percorrenza promessa non bastano ad azzerare le “ansie da autonomia” fuori dei confini urbani.
Look più grintoso per la quarta edizione della Kia Rio, piacevolmente briosa anche con il 1.4 turbodiesel da 90 CV. Nelle “retro”, però, si fatica un po’.
La nuova Leon Cupra è la più potente Seat mai costruita: i 300 cavalli del 2.0 turbo “incollano” al sedile e l’auto è precisa nelle risposte. Migliorabile, però, la strumentazione.
La nuova Honda Civic ha grinta, si guida bene e offre molto spazio. Il tre cilindri ha un certo brio, ma (abbinato al cambio automatico) si fa sentire.
In questa versione aggiornata, la Skoda Octavia Wagon si conferma comoda e agile. Più ricca la dotazione di sicurezza e brillante il 2.0 a gasolio da 150 CV. Ok il cambio a doppia frizione DSG, meno la visibilità posteriore.
Per la Volkswagen Golf leggeri ritocchi e nuovi sistemi elettronici nell’abitacolo, per la guida e per la sicurezza. Con l’inedito 1.5 turbo a benzina e l’ottimo cambio DSG, la guida è gradevole; il comfort c’è, ma sarebbe ancora migliore senza qualche rumore di troppo.
La Infiniti Q60 è una grintosa coupé di lusso con molte soluzioni tecnologiche, come lo sterzo a controllo “intelligente”. Vivace il 2.0 turbo a benzina di origine Mercedes e valido (anche se poco sportivo) il cambio automatico. Il freno a mano, però…
Per la Renault Clio 0.9 turbo a tre cilindri arriva l’alimentazione a Gpl: guida piacevole e riprese brillanti anche a gas. Mancano però gli airbag dietro, e alcune finiture sono migliorabili.
La Toyota Prius Plug-in col pieno di benzina e le pile cariche promette quasi 1000 km, di cui 50 solo in elettrico. Da guidare è facile, vivace e gradevole; le batterie, però, sottraggono spazio nel baule.
La quarta edizione della Kia Rio ha un aspetto più grintoso, un abitacolo confortevole e ben fatto e un tre cilindri turbo a benzina da 100 CV vivace e poco rumoroso. Alta, però, la soglia di carico.
La nuova Mazda MX-5 RF è la versione cabrio-coupé della spider giapponese: un tetto rigido retrattile sostituisce la capote in tela. Guida piacevole e prestazioni di livello, ma il comfort è scarso a vettura scoperta.
Cresciuta nelle dimensioni, la Mini in formato crossover va forte, è spaziosa e ha un discreto comfort. Bene le finiture, molto meno la dotazione in rapporto al prezzo.
Restyling per la Lexus IS: l’ibrida giapponese ha un frontale più deciso e interni rivisti. Il comportamento dinamico è migliorato, ma resta una berlina più confortevole che sportiva.