La nuova Volkswagen Touareg mette insieme comfort, tecnologia all'ultimo grido e facilità di guida. Manca una versione a sette posti e qualche dettaglio interno non è ben studiato.
Efficace nel fuori strada e comoda sull’asfalto, la nuova Mercedes Classe G è una off-road lussuosa e, nella versione AMG da 585 CV, anche veloce. Da rivedere alcuni dettagli.
La Volkswagen up! GTI è la più piccola sportiva della casa tedesca: il suo tre cilindri turbo è vivace, ma non davvero “cattivo”, mentre l’auto convince per il comportamento fra le curve.
La nuova Mercedes Classe A, in concessionaria all’inizio di maggio, è una berlina curata, tecnologica e piacevole da guidare. Ma il sistema di mantenimento in corsia è brusco.
Con 140 cavalli, la più potente delle Suzuki Swift è vivace e facile da guidare, pur mantenendo un comfort che la rende adatta anche a un utilizzo quotidiano. Scomodo l’accesso al baule.
Dotata della nuova trasmissione robotizzata a doppia frizione, questa piccola cabriolet sa dare belle soddisfazioni nella guida, ed è rilassante se si va tranquilli. Sempre scarsi l’abitabilità posteriore e il baule.
La nuova versione crossover della Kia Picanto è pratica, spaziosa e, con il tre cilindri turbo a benzina da 101 CV, ha un bel piglio. Ma, in accelerazione, il motore si fa sentire.
La suv media della Volvo, la XC60, convince anche con il diesel meno potente, il 2.0 da 190 CV, e la trazione anteriore: tanto il comfort ma la dotazione è da arricchire.
Lunga solo 370 cm, la nuova crossover Mahindra KUV100 è agile e abbastanza spaziosa. Ha un vivace 1.2 a benzina e un cambio ben manovrabile. Carente la dotazione di airbag.
L’inedito quattro cilindri turbo da 140 CV vibra poco, dà vivacità alla Renault Scénic e non alza la voce. A farsi sentire, piuttosto, sono i fruscii aerodinamici e il rumore delle gomme sull’asfalto.
Accogliente e spaziosa, con il nuovo e vivace 2.0 turbodiesel da 177 CV la Opel Grandland X è una gran viaggiatrice. Scarse, però, la visibilità posteriore e l’accessibilità al vano di carico.
La sesta generazione Ford Mustang riceve una dotazione di sicurezza di prim’ordine e un inedito cambio automatico a dieci marce. Il suo 5.0 V8 ha 29 CV in più e un temperamento più vicino a quello delle sportive del vecchio continente.
Nella nuova maxi quattro porte con il poderoso 6 cilindri diesel da 340 CV si viaggia da re. I posti dietro, però, non sono adatti a chi supera i 175 cm di statura.
La quarta generazione della Hyundai Santa Fe migliora nelle finiture. Ben insonorizzata, con i cerchi di 19’’ non assorbe sempre al meglio le asperità. Grintoso il 2 litri a gasolio da 182 CV e vellutato il cambio automatico.
Per la Volkswagen Polo a tre cilindri arriva l’alimentazione a metano: guida piacevole e riprese brillanti anche a gas. Alcuni dettagli, però, sono ancora migliorabili.
Il motore elettrico da 163 CV alimentato da celle a combustibile fa della Hyundai Nexo una suv vivace e scattante. L’autonomia dichiarata non è male. In Italia, però, difficilmente la vedremo: fare il “pieno” di idrogeno è possibile solo a Bolzano.
Elegante nel look, la Citroën C4 Cactus accentua le sue già notevoli doti di comfort e resta scattante e maneggevole. Nell’abitacolo, però, si notano troppe economie.
La Opel Insignia 2.0 Turbo GSi AWD sa far divertire anche in pista, ma quando si viaggia senza fretta convince per il comfort e la facilità di guida. Nella dotazione, però, c’è qualche lacuna, e in cinque si viaggia stretti.
Per la Seat Ibiza 1.0 turbo a tre cilindri arriva l’alimentazione a metano: guida piacevole e riprese brillanti anche a gas. Ma nell’abitacolo si nota qualche “svista”.