La e-Power è la versione ibrida full della Nissan Qashqai: solo il motore elettrico muove (con vivacità) le ruote, mentre il sofisticato 1.5 a tre cilindri ricarica le batterie senza farsi troppo notare. Come sulle altre versioni, qualche dettaglio interno è da rivedere.
La Ariya è la prima crossover elettrica della Nissan. La versione “base” del test ha 218 CV, tanti aiuti alla guida e promette un comfort di alto livello, ma alcuni comandi e il bagagliaio convincono meno.
La Suzuki Vitara 1.5 Hybrid 4WD con il nuovo sistema ibrido a 140 V è facile da guidare e promette di “bere” poco. La batteria sotto il baule, però, riduce la capacità di carico.
Dotata di uno stile particolare, la Citroën C5 X è un'auto grande, spaziosa e molto confortevole. La guida è rassicurante e, con l'ibrido plug-in, anche vivace, ma il 1.6 in piena accelerazione fa un rumore evidente. Ricca la dotazione.
Anche in questa edizione aggiornata la Porsche Macan si conferma una suv veloce, reattiva e anche confortevole. Carente, però, la dotazione di aiuti alla guida.
La suv Jeep Compass ora c’è anche in versione ibrida a 48 volt, a trazione anteriore. I 130 CV sono vivaci e il cambio a doppia frizione è fluido, ma non sempre pronto.
Si chiama Skoda Enyaq Coupé RS ed è la versione più filante e veloce della crossover media della casa ceca. Scattante, ben guidabile e molto confortevole, è anche spaziosa. Alta, però, la soglia di carico.
La 296 GTB è la prima Ferrari stradale con motore V6 ed è anche un’ibrida plug-in. Più della spinta poderosa degli 830 CV stupisce la “voce” del motore e l’agilità è un altro dei suoi punti di forza. Convincono invece meno i troppi comandi a sfioramento.
Col leggero aggiornamento, la Skoda Kodiaq cambia nei dettagli: fari a matrice di led, nuovi sedili e poco altro. Anche a sette posti, ha un 2 litri a gasolio dal giusto “tiro” che si fa sentire in accelerazione.
La BMW Serie 2 Active Tourer, tutta nuova, ha uno stile grintoso. Questa versione ibrida leggera da 218 cavalli si guida bene e promette di non consumare molto, ma il baule non è grande.
Piglio da coupé per la compatta crossover Volkswagen Taigo che, con il 1.0 a benzina da 110 CV, offre una guida briosa. Migliorabili le finiture e l’abitabilità posteriore.
Molto originale, la nuova Kia Sportage offre comandi ben pensati, un valido infotainment (ma Android Auto e Apple CarPlay funzionano solo col cavo) e tanto spazio. Comoda e vivace, in questa versione full hybrid c’è anche 4x4.
La nuova Suzuki S-Cross ha forme più imponenti e nella variante col cambio automatico fa viaggiare in scioltezza. Il sistema 4x4 è raffinato e la dotazione ricca; solo discrete, però, le finiture.
Con 299 cavalli, la GTX è la versione più potente della suv elettrica Volkswagen ID.4 e anche l’unica 4x4. Oltre che scattante, è confortevole e spaziosa. Migliorabili, però, le finiture.
La nuova Audi RS3 mantiene il cinque cilindri turbo a benzina da 400 cavalli, ma grazie a un sofisticato sistema di trazione integrale è al tempo stesso sicura e molto divertente tra le curve. Nonostante il prezzo elevato, la dotazione di serie va integrata.
La Mercedes EQB è la variante a batteria della suv GLB: ben fatta, con un raffinato infotainment e anche a sette posti, scatta bene, ma meno delle rivali (che hanno anche un’autonomia dichiarata maggiore).
La Marvel R Performance è la suv elettrica più potente della casa cinese MG: ha tre motori, 288 CV e la trazione integrale. È comoda e spaziosa (baule escluso) e ha un’accelerazione bruciante; peccato per qualche plastica sottotono.
Rinnovata nella linea, la crossover cinese MG ZS, già a listino in versione elettrica, ora è disponibile anche col 1.0 turbo a benzina da 111 CV. È comoda e spaziosa, ma lenta in ripresa.
Dodici cilindri, 829 cavalli, limitatore a “quota 9500”. La Ferrari 812 Competizione è l’evoluzione corsaiola della classica berlinetta, e regala emozioni a non finire.