L’offerta della classica berlina della Stella si estende con la variante al 100% elettrica. Design, molto sportivo, e meccanica sono specifici, i cavalli 489 CV e l’autonomia media di 762 km. Qui per saperne di più.
Arriva la versione full hybrid della Dacia Jogger. Sempre versatile e anche a sette posti, è piuttosto briosa e maneggevole, ma un po’ rumorosa. Costa poco per un’ibrida, ma il sovrapprezzo rispetto alle altre versioni è alto. Qui per saperne di più.
Un po’ crossover, un po’ granturismo, la Ferrari Purosangue ha cinque porte, quattro comodi sedili e un baule “vero”. Spinta dal V12 da 725 CV, nella guida entusiasma. Meno convincente l’integrazione col navigatore. Qui per saperne di più.
Col 1.2 turbo da 101 CV, la Jeep Avenger si dimostra agile e vivace. Di qualità il molleggio, ma qualche vibrazione arriva dal tre cilindri. A dispetto delle dimensioni compatte, l’abitabilità è buona; facili da usare i comandi e il ricco sistema multimediale. Qui per saperne di più.
Più che nell’estetica, la Toyota Corolla si aggiorna nella meccanica, nell’infotainment e nei sistemi di sicurezza. Col nuovo 2.0 da 196 CV si guida bene e “beve” poco (anche la wagon Touring Sports), ma non è silenziosa. Qui per saperne di più.
La Mazda CX-60 è una grande suv con un abitacolo accogliente e un baule a misura di vacanza. All’ibrida plug-in a benzina, ora si aggiunge la 3.3 mild hybrid diesel da 200 cavalli: pare poco assetata, ma non è silenziosa. Qui per saperne di più.
Per la suv Alfa Romeo Stelvio arrivano i fari a matrice di led e la strumentazione virtuale. La guida è sempre appagante; vispo, ma un po’ rumoroso, il 2.2 diesel da 209 cavalli. Qui per saperne di più.
Nella nostra videoinchiesta in quattro città, i casi più eclatanti: si parte dalla prima, ossia da Milano. Seguiranno nei prossimi giorni le puntate dedicate a Torino, Roma e Napoli.