Forte di 300 CV, la nuova edizione della Subaru WRX STI garantisce prestazioni mozzafiato, ma è anche una berlina spaziosa e piuttosto confortevole. Duro il pedale della frizione.
Anche con il tre litri a gasolio guidabilità e prestazioni rimangono di alto livello, e la colonna sonora non delude grazie a due altoparlanti negli scarichi. Ancora poca, invece, l’elettronica a bordo (specie per la sicurezza attiva).
La nuova A3 Sportback g-tron è la prima Audi con impianto a metano: si guida bene, ma il baule è più piccolo (di 100 litri) rispetto alle versioni a benzina o a gasolio.
Elegante e realizzata con gran cura anche nei dettagli, la Mercedes C 220 BlueTec è anche maneggevole e assai sicura. Il motore, però, è un po' ruvido.
La versione solo elettrica della Volkswagen Golf ha 116 CV: sfodera una verve di tutto rispetto e un apprezzabile comfort. Ma non costa poco, e l’autonomia, come per tutte le auto che vanno a corrente, è poco più che “cittadina”.
L’ibrida giapponese si rinnova nell’aspetto e si conferma facile da guidare. Generosa l’offerta di lancio; non altrettanto lo spazio per chi siede dietro (e per i bagagli).
La nuova Seat Leon 2.0 TSI Cupra ha una potenza di tutto rispetto e un assetto perfetto per la guida in circuito. E nel “casa-ufficio” di tutti i giorni non fa soffrire. In retromarcia, però, date retta ai sensori di distanza
Ha un quattro cilindri “da sparo” e una carrozzeria coupé a quattro porte che più grintosa non si può. Ma, nella guida, la Mercedes CLA 45 AMG 4Matic non intimorisce neppure gli inesperti. Elevato il prezzo.
La Renault Mégane si è rifatta il frontale (oggi molto simile a quello della Clio). E, con il 1.2 turbo a iniezione diretta di benzina da 132 CV, è svelta, scattante e silenziosa. Ma “accomodarsi” dietro non è così… comodo.
Pur avendo la bellezza di 300 CV, la Audi S3 Sedan non è una “belva” adatta solo a chi si sente pilota: piuttosto, è una berlina tanto veloce quanto “facile”. Non generosa la dotazione.
Anche nella nuova versione a gas naturale, la Seat Leon conserva un discreto sprint: il 1.4 TSI turbo da 110 CV gira sempre regolare. Ma, oltre i 120 all’ora, i fruscii aerodinamici e il rumore delle gomme si fanno sentire un po’ troppo.
La nuova Infiniti Q50 è la prima auto di serie ad avere lo sterzo elettronico: giova al comfort senza pregiudicare la gradevolezza e la precisione di guida. Dentro è realizzata con cura, ma poco accogliente dietro.
Il recente leggero aggiornamento non ha cambiato l’aspetto dell’Alfa Romeo Giulietta che, con il nuovo 2.0 turbodiesel da 150 cavalli, si conferma brillante nella guida e confortevole. Sempre carenti la visibilità posteriore e la disponibilità di portaoggetti.
Con il nuovo 2.2 a gasolio da 163 CV, la Jaguar XF offre prestazioni e comportamento non così lontani dalla "sorella" da 200. E fa risparmiare più di 3.500 euro all'acquisto.
Rinnovata, ma non stravolta nella linea, la Cadillac CTS è ora più “europea”: piacere di guida e finiture sono migliorate. Il baule, però, rimane piccolo. In vendita dalla primavera 2014.
I ritocchi di metà carriera non hanno stravolto l’aspetto della Opel Insignia, ma ne hanno migliorato l’elettronica di bordo (comandi più semplici da usare) e incrementato l’efficienza del motore.
Fresca di debutto, la Skoda Rapid Spaceback ha un aspetto giovanile, un ampio baule e non costa molto. E con il 1.2 turbo a benzina da 105 CV si guida con piacere. Piuttosto sottotono, però, le finiture.
La nuova Peugeot 308 ha uno stile moderno e, rispetto al vecchio modello, ha perso fino a 140 kg: lo si apprezza nella guida, che si è fatta più appagante. Peccato per qualche dettaglio…
La nuova media giapponese è piacevole da guidare anche con il quattro cilindri 1.5 a benzina da 101 cavalli. Scarsa la visibilità posteriore nelle manovre in retromarcia.