Col suo triturbodiesel da 381 cavalli, la BMW X6 è un fulmine e, fra le curve, è insospettabilmente redditizia. Rispetto alla X5, da cui deriva, costa di più e ha meno spazio per persone e bagagli.
Suv compatta e grintosa, la Suzuki Vitara è anche molto maneggevole e brillante, oltre che riccamente equipaggiata. Non all'altezza del resto, però, i materiali della plancia.
La nuova Fiat 500X ha forme che non passano inosservate ed è ricca di contenuti tecnologici, dai sistemi di sicurezza al cambio automatico a nove marce. Prime consegne a febbraio 2015.
Il restyling della Volkswagen Touareg ne ha migliorato l’aspetto e, nel caso della 3.0 V6 più potente, anche le prestazioni. Il lunotto piccolo e i grossi poggiatesta dietro rendono indispensabili i sensori di distanza.
La NX è la prima suv media della Lexus, il marchio di lusso della Toyota: ben fatta, si fa notare e, in questo allestimento F Sport, non è a disagio fra le curve. Peccato solo per il cambio “da scooter”.
Questa nuova edizione della Porsche Cayenne si conferma veloce, confortevole e coinvolgente nella guida: potente, generoso e docile il nuovo 3.6 V6 che rimpiazza il 4.8 V8. E anche dove l’asfalto finisce, rivela capacità insospettate.
La nuova Jeep Renegade si inserisce nel segmento delle compatte che si ispirano alle suv: ma con una più spiccata vocazione al fuori strada, specie nella versione Trailhawk.
La BMW X4 deriva dalla suv X3: la carrozzeria, quasi da coupé, è di grande effetto e non limita il baule (ma riduce la visibilità nelle “retro”). Adeguato il nuovo 2 litri a gasolio da 190 CV, specie con il cambio automatico. Il prezzo, però…
Rinnovata più che altro nei motori, la Mini Countryman si conferma un’agile e scattante (con il 1.6 a benzina da 190 CV) crossover. Peccato che sia rimasta rumorosa.
Per l’originale Mini Paceman è il momento di un leggero aggiornamento. Si conferma gradevole da guidare, specie nella versione John Cooper Works All4 da 218 CV: che ci si gode meglio in due, perché chi siede dietro sta piuttosto stretto.
Le ampie fasce paracolpi sono utili nei parcheggi e danno un'immagine unica alla Citroën C4 Cactus. Che è comoda e brillante, ma “paga” dettagli interni poco curati e una scarsa sfruttabilità del baule.
Molto spaziosa e ospitale, la Nissan X-Trail è anche ben dotata e piacevolmente vivace. Ai bassi regimi, però, l’erogazione della potenza è piuttosto “vuota”.
Comoda e silenziosa sull’asfalto, la Toyota Rav4 con il nuovo 2.0 da 124 CV e la trazione 4x4 è sicura e fa viaggiare bene anche sui terreni accidentati. E per i suoi vent'anni guadagna nuovi optional. Pochi i portaoggetti.
Minimo il rinnovamento per la Kia Sportage: il “piatto forte” è la nuova versione a doppia alimentazione, con la nuova tecnologia a iniezione diretta del Gpl. Nella guida si apprezza la regolarità di funzionamento, meno la ripresa e il rollio elevato.
In promozione sino alla fine di giugno, la nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech si guida bene ed è silenziosa. Unica rinuncia, il portabici a scomparsa nel paraurti.
Della nuova Jeep Cherokee, la Trailhawk è la versione più votata all’off-road: marce ridotte, blocco del differenziale posteriore, controllo di velocità per le salite e discese ripide. Ma si difende bene anche su strada.
La nuova suv Great Wall H6 2.0 TD 4WD, cinese di nome ma fabbricata in Europa (prezzo interessante, ma non “da discount”), è spaziosa e ha una ricca dotazione di serie. Il motore però fatica a muovere la notevole massa, specie sotto i 2000 giri.
La rinnovata Dacia Duster 4x4 non teme il fuori strada leggero e i terreni difficili. Dolce e poco rumoroso il 1.5 a gasolio. Alcuni comandi ancora poco pratici.