La BMW iX1 è la versione 100% elettrica del modello più venduto in Italia dalla casa tedesca. Spaziosa, rapida e ben guidabile, non offre un gran comfort sulle buche. E la dotazione va integrata.
Spaziosa, ricca di accessori interessanti e con una maneggevolezza che sorprende, l’elettrica Mercedes EQE SUV non convince del tutto alle voci “autonomia” e “tempi di ricarica”.
La confortevole suv Mazda CX-5 ha ricevuto piccoli aggiornamenti per il 2023. Il 2.0 a benzina (mild hybrid) è regolare ma spinge poco ai bassi regimi: serve mettere spesso mano all’ottimo cambio manuale.
Eredita dalla generazione passata il titolo di auto a trazione anteriore più sportiva. È la Honda Civic Type R: sempre 2.0 turbo, ma con qualche cavallo in più e una migliore precisione di guida, sa entusiasmare senza intimorire troppo.
Un po’ crossover, un po’ granturismo, la Ferrari Purosangue ha cinque porte, quattro comodi sedili e un baule “vero”. Spinta dal V12 da 725 CV, nella guida entusiasma. Meno convincente l’integrazione col navigatore.
Col 1.2 turbo da 101 CV, la Jeep Avenger si dimostra agile e vivace. Di qualità il molleggio, ma qualche vibrazione arriva dal tre cilindri. A dispetto delle dimensioni compatte, l’abitabilità è buona; facili da usare i comandi e il ricco sistema multimediale.
Arriva la versione full hybrid della Dacia Jogger. Sempre versatile e anche a sette posti, è piuttosto briosa e maneggevole, ma un po’ rumorosa. Costa poco per un’ibrida, ma il sovrapprezzo rispetto alle altre versioni è alto.
Più che nell’estetica, la Toyota Corolla si aggiorna nella meccanica, nell’infotainment e nei sistemi di sicurezza. Col nuovo 2.0 da 196 CV si guida bene e “beve” poco (anche la wagon Touring Sports), ma non è silenziosa.
La Mazda CX-60 è una grande suv con un abitacolo accogliente e un baule a misura di vacanza. All’ibrida plug-in a benzina, ora si aggiunge la 3.3 mild hybrid diesel da 200 cavalli: pare poco assetata, ma non è silenziosa.
Fuori strada senza fronzoli, la Ineos Grenadier si dimostra solida e robusta, a suo agio sui percorsi più impegnativi e adatta agli impieghi “tosti”. Su strada se la cava, ma lo sterzo non convince.
Per la suv Alfa Romeo Stelvio arrivano i fari a matrice di led e la strumentazione virtuale. La guida è sempre appagante; vispo, ma un po’ rumoroso, il 2.2 diesel da 209 cavalli.
La Toyota Rav4 plug-in è scattante e con la trazione integrale va bene anche sulla neve. In più, questa nuova versione GR Sport abbina una ricca dotazione a dettagli più aggressivi. Ma il prezzo è alto, soprattutto visti certi materiali interni.
La Opel Astra GSe rispolvera la storica denominazione delle auto ad alte prestazioni della casa con questa versione ibrida plug-in. È comoda e veloce e può percorrere alcune decine di chilometri a zero emissioni. Ma il baule si riduce.
La quinta generazione della Lexus RX cambia passo in termini di stile e tecnologia. Il comfort è magistrale e la spinta è adeguata, ma il listino è lievitato notevolmente.
La versione più corsaiola della Alpine A110 è ancora più leggera e ha sospensioni tarate per l’uso in circuito, dove eccelle. Ma su strada impone qualche sacrificio e il prezzo alto la mette in concorrenza con modelli più potenti e carismatici.
La nuova Toyota Prius punta sullo stile (che penalizza, però, la visibilità e lo spazio) e, grazie ai 223 CV, ha prestazioni molto vivaci. Da noi c’è solo l’ibrida ricaricabile: la full hybrid non arriverà in Europa.
La variante 100% elettrica della Renault Kangoo è comoda e ben accessoriata, ma con 45 kWh di pacco batteria, l’autonomia è solo sufficiente. Moderni e ben sfruttabili gli interni.
La Citroën C4 X è un mix fra una berlina e una crossover. Il comfort è elevato, lo sprint non manca e il bagagliaio è ampio. C'è spazio per migliorare nelle plastiche e nel cruscotto.