Estetica rinfrescata e diesel più “puliti” per la Renault Koleos, una comoda suv, che in versione 4x4 da 190 CV è anche piuttosto vispa. Ma la soglia di carico, come in passato, è alta da terra.
La Peugeot 508 1.6 Hybrid e-EAT8 è la versione ibrida ricaricabile della berlina francese. Agile e vivace, per la casa può percorre 54 chilometri a zero emissioni. Il divano, però, non è per i più alti.
Con il nuovo sistema mild hybrid, la Fiat Panda riduce i consumi e consente l’accesso in alcune Ztl. L’agilità è sempre a misura di città, ma il nuovo 1.0 a tre cilindri è un po’ rumoroso.
La sfiziosa inglesina sa divertire pure a “emissioni zero”: merito dei 184 CV e della batteria che non l’appesantisce troppo. Ma l’autonomia è appena sufficiente.
La Mazda 2 si aggiorna (poco) fuori, e riceve un sistema ibrido “leggero” basato sul 1.5 a benzina da 90 CV (o 75 CV), in verità poco grintoso ai bassi giri. Appagante la guida, e “da grande” la dotazione; ma lo spazio è così così.
La Smart fortwo EQ è la più piccola auto in listino, e col restyling si può avere solo in versione elettrica. Bene lo scatto e la maneggevolezza, ma autonomia e modalità di ricarica non convincono.
Il 1.6 turbo abbinato a due motori elettrici dà una bella vivacità alla Opel Grandland X 1.6 Hybrid4, che si dimostra anche rilassante nella marcia in elettrico. Il bagagliaio, però, carica meno.
La Ford Puma ha linee sportiveggianti, interni spaziosi e una dotazione ricca, anche per la sicurezza. Piacevole la guida e brillante (ma un po’ rumoroso in accelerazione) il 1.0 turbo con il sistema ibrido a 48 volt.
La nuova edizione della citycar coreana si conferma accogliente e con un baule ampio. Gradevole la guida con i 67 CV dell’1.0 a benzina che, però, non è dei più silenziosi.
Con i suoi 218 CV e 62 kWh di capacità, Nissan Leaf e+ è un’elettrica divertente da guidare e con una buona autonomia. È comoda e sicura, ma non costa poco.
L’ottava generazione della Volkswagen Golf si distingue per la tecnologia all’avanguardia, dentro e fuori l’abitacolo. Brillante il nuovo 1.5 eTSI con sistema ibrido a 48 volt, e piacevole la guida. Ma il quinto posto resta sempre scomodo.
La Peugeot 2008 è una crossover che si distingue, ben fatta e piuttosto spaziosa. Il 1.5 a gasolio spinge bene, ma alcuni comandi non sono così intuitivi.
La Mitsubishi Space Star si rifà il “trucco”: frontale più personale, sistema multimediale al passo con i tempi e tanti aiuti alla guida. Buono lo spazio per le persone, meno per i bagagli. Il 1.2 spinge con regolarità ed è abbinato a un preciso cambio manuale.
La Skoda Superb ibrida plug-in offre un ottimo comfort. Le batterie, però, oltre a “regalare” una spinta decisa (e a contenere i consumi) rubano spazio nel baule. Che rimane comunque di buon livello.
La variante a corrente della Skoda Citigo è agile e brillante e l’autonomia “ufficiale” di 274 km è più che sufficiente per una citycar. È omologata per quattro persone, e il baule non perde capacità. Non eccessivo, per una elettrica, il prezzo.
Col nuovo 1.0 turbo a tre cilindri da 101 CV la (spaziosa) Dacia Duster spinge quanto serve e non “urla” troppo. Ma gli innesti del cambio sono contrastati. Basso il prezzo, ma manca la frenata automatica, e non solo.
Anche nella “pepata” versione AMG da 306 CV, questa suv è comoda e versatile. Ma c’è da spendere per gli optional, fra i quali due posti extra in terza fila.
La nuova Opel Corsa è un’utilitaria moderna e piacevole da guidare, soprattutto col 1.2 turbo da 131 CV abbinato al rapido cambio automatico. Migliorabile l’accessibilità posteriore. Open weekend nelle concessionarie il 23 e 24 novembre.