Linee spigolose e decise per la nuova elettrica compatta della casa coreana: ha nel molleggio e nell’insonorizzazione le sue doti migliori, pur essendo piuttosto agile tra le curve. E dentro è ampia, per le persone e i bagagli; ma dietro non si vede molto. Qui per saperne di più.
Questa versione della più piccola delle Audi aggiunge una maggiore “luce” a terra per affrontare fondi sconnessi. Con i 116 vispi cavalli del tre cilindri a benzina e la buona maneggevolezza, la guida è gradevole. Migliorabile la dotazione. Qui per saperne di più.
Rivista da cima a fondo, la Toyota Yaris si presenta con forme più sportive, una nuova piattaforma che migliora anche l’abitabilità e una versione ibrida ancora più efficiente. Qui per saperne di più.
Sotto il cofano bombato pulsa un V8 biturbo da ben 600 cavalli e 800 Nm di coppia, che fa volare a 200 all’ora in 12 secondi e può spingere questo bolide fino a 305 km/h.
L'Audi A1 Citycarver è una versione della piccola tedesca ispirata alle suv: per questo sfoggia paracolpi muscolosi in plastica nera e una carrozzeria rialzata di quattro centimetri rispetto alla A1 Sportback, dalla quale deriva.
Antesignana nel 1959, quando fu presentata, e per questo "mamma" di tutte le citycar moderne, la Mini segue il trend del momento e diventa elettrica. Andiamo a scoprirla al Salone di Francoforte.
La nuova Renault Clio è stata affinata nella linea e rivoluzionata nell’abitacolo. Moderni i sistemi di infotainment e di assistenza alla guida, ma non tutto è di serie. Piacevole il 1.0 turbo da 101 CV, non impeccabile la manovrabilità del cambio. Qui per saperne di più.
È lunga 405 cm, uno in meno di quella oggi in listino, e a uno sguardo distratto potrebbe sembrare un restyling. Invece, questa è la Clio di nuova generazione.