Il decreto Omnibus introduce un aumento del 50% della base imponibile per le auto aziendali immatricolate da oltre cinque anni. Restano invece in vigore le aliquote agevolate per i veicoli più recenti.
Si tratta della prima fase, dedicata alla registrazione dei concessionari, che in seguito potranno chiedere i contributi. Gli automobilisti non devono fare nulla.
L’associazione che raggruppa le aziende del settore, l’Aniasa, ha presentato il suo rapporto annuale sulle varie attività legate ai servizi di mobilità.