Per la media elettrica tedesca arriva un restyling, che porta pure finiture più curate e nuovi Adas. Due per ora le versioni, entrambe da 204 CV ma con taglie di batteria diversa. Abbiamo provato quella da 58 kWh, piacevole e comoda nella guida.
Più accogliente che agile, la nuova berlina al 100% elettrica BYD Dolphin ha un aspetto ricercato, un prezzo ragionevole e promette fino a 427 km di autonomia. Poco ampio, però, il baule.
La berlina di lusso DS 9 si rinnova nel sistema multimediale e accentua il suo temperamento da grande stradista: comodissima, stabile e veloce. Ben fatti gli interni, ma il cruscotto non è così chiaro.
Come le “sorelle” termiche, la variante elettrica dell’Opel Astra convince per facilità di guida e finiture. Ma per prestazioni (anche di ricarica) e bagagliaio molte fanno meglio: il successo dipenderà molto dal suo prezzo.
La BYD Han è una grande berlina a batterie comoda, scattante e con un prezzo più basso di quello delle concorrenti. La praticità non è il suo forte e la ricarica non è delle più veloci.
Eredita dalla generazione passata il titolo di auto a trazione anteriore più sportiva. È la Honda Civic Type R: sempre 2.0 turbo, ma con qualche cavallo in più e una migliore precisione di guida, sa entusiasmare senza intimorire troppo.
La Opel Astra GSe rispolvera la storica denominazione delle auto ad alte prestazioni della casa con questa versione ibrida plug-in. È comoda e veloce e può percorrere alcune decine di chilometri a zero emissioni. Ma il baule si riduce.
La nuova Toyota Prius punta sullo stile (che penalizza, però, la visibilità e lo spazio) e, grazie ai 223 CV, ha prestazioni molto vivaci. Da noi c’è solo l’ibrida ricaricabile: la full hybrid non arriverà in Europa.
Innovativa nello stile, la Peugeot 408 è una berlina che offre spazio, comfort e cura nelle finiture. Buone le prestazioni di questa plug-in e ricca la dotazione, se non per gli airbag.
La Polestar 2 è la prima elettrica del marchio imparentato con Volvo. Convince per le finiture e la messa a punto; meno per l’abitabilità e la praticità.
Col restyling, la Toyota Corolla cambia soprattutto nella meccanica, che è tutta nuova: migliora la risposta alle accelerate e, sotto sforzo l’effetto scooter è stato ridotto parecchio. Nuovo (ma da rivedere in alcuni dettagli) l’infotainment.
Va forte, fa un bel rumore e in curva è incollata all'asfalto. E in più beve poco. La Honda Civic è una berlina ibrida grintosa e bene a punto. Pochi i dettagli da migliorare.
Gratificante da guidare e assai confortevole, è un’elettrica raffinata e avveniristica. Promettente l’autonomia dichiarata, ma il bagagliaio è piccolo.
Accogliente e tecnologica, la nuova generazione della berlina Opel Astra c’è anche nella brillante versione ibrida plug-in da 179 CV. Poco capiente, però, il baule.
La nuova Audi RS3 mantiene il cinque cilindri turbo a benzina da 400 cavalli, ma grazie a un sofisticato sistema di trazione integrale è al tempo stesso sicura e molto divertente tra le curve. Nonostante il prezzo elevato, la dotazione di serie va integrata.
Il restyling della grande berlina full hybrid Lexus ES coinvolge più che altro i sistemi di infotainment e di sicurezza. Rivisto l’assetto che contribuisce alla guida gradevole anche se, considerati i 218 CV, l’auto non è un fulmine.
La coupé a quattro porte BMW i4 nella versione M50 ha due motori elettrici per 544 CV combinati: che assicurano prestazioni da sportiva, ma possono far viaggiare rilassati, e in silenzio, quando non si ha fretta. Scarsa la visibiltà posteriore.
La nuova Peugeot 308 è grintosa, ben rifinita e, in questa versione ibrida plug-in, va forte ed è ben insonorizzata. Ma con le gomme di 18” è un po' rigida sulle buche.
Elegante, aggressiva e ben rifinita, la nuova media DS 4 E-Tense ha un brillante sistema ibrido ricaricabile da 224 CV combinati. Elevato il comfort, specie nella marcia in elettrico, ma molto ridotta la visibilità posteriore.