Tutta nuova, la Hyundai i20 è tecnologica e gradevole da guidare: è “svelta” di sterzo e il 1.0 turbo spinge bene e in silenzio. C’è anche in versione ibrida “leggera”, ma la sua batteria riduce parecchio lo spazio per le valigie.
Nell’allestimento N Line la rinnovata Hyundai i30 aggiunge un pizzico di grinta, pur mantenendo un buon comfort. Ai 120 CV, però, manca un po’ di verve in ripresa.
La nuova edizione della citycar coreana si conferma accogliente e con un baule ampio. Gradevole la guida con i 67 CV dell’1.0 a benzina che, però, non è dei più silenziosi.
Anche ibrida, questa personale crossover conserva la indovinata taratura di sterzo e sospensioni delle altre Hyundai Kona. I cerchi di 18’’ peggiorano comfort e percorrenze.
Col restyling, la Hyundai Ioniq elettrica guadagna in potenza e autonomia. Migliorate le finiture e convincente il nuovo sistema multimediale. Qualche riserva, invece, su baule, visibilità posteriore e modalità di ricarica.
La Hyundai Ioniq si rinnova nell’estetica e nei dettagli interni, impianto multimediale incluso. Invariati sia il sistema ibrido, che pare garantire consumi molto bassi, sia la scarsa visuale posteriore.
La Hyundai i30 Fastback N sa “tirar fuori le unghie” in pista, senza mai diventare difficile da guidare. Da segnalare, però, qualche dettaglio economico degli interni e l'accessibilità poco agevole ai posti dietro.
Scattante ed “ecologica”, la Hyundai Kona Electric è la versione a batteria della crossover coreana. Ma, rispetto alle altre versioni, è meno spaziosa.
Ammodernata dentro e fuori, la Hyundai Tucson resta una suv molto spaziosa; buoni voti per il nuovo 1.6 diesel, fluido e poco rumoroso, ma per nulla pratiche le bocchette del “clima”.
La Hyundai Kona è una crossover dalla forte personalità. Con il nuovo 1.6 a gasolio è comoda e vispa, oltre che sicura; i (piccoli) nei riguardano gli interni.
Il restyling ha dato alla Hyundai i20 un aspetto più moderno, mentre il 1.0 turbo da 120 CV abbinato al nuovo cambio a doppia frizione DCT la rendono vispa. Alta la soglia di carico.
La quarta generazione della Hyundai Santa Fe migliora nelle finiture. Ben insonorizzata, con i cerchi di 19’’ non assorbe sempre al meglio le asperità. Grintoso il 2 litri a gasolio da 182 CV e vellutato il cambio automatico.
Il motore elettrico da 163 CV alimentato da celle a combustibile fa della Hyundai Nexo una suv vivace e scattante. L’autonomia dichiarata non è male. In Italia, però, difficilmente la vedremo: fare il “pieno” di idrogeno è possibile solo a Bolzano.
Look originale per la nuova crossover Hyundai Kona che, con i 177 cavalli del 1.6 turbo, ha anche una bella verve. Il cambio a doppia frizione, però, dovrebbe avere i “paddle” dietro il volante.
La Hyundai i30 N è la versione sportiva della berlina coreana: il 2.0 turbo da 250 CV spinge come un forsennato, ma sa anche essere molto dolce. Scomoda la soglia di carico alta da terra.
La nuova versione elettrica della Hyndai Ioniq è piacevole da guidare e non fa sentire i tipici sibili delle auto a corrente. Peccato che il baule sia assai più piccolo della versione ibrida.
La nuova Hyundai i30 è spaziosa, accogliente e facile. Il 1.6 a gasolio da 136 CV è adeguato e il cambio a doppia frizione dolce e rapido, ma l’auto non è fatta per la guida brillante.
Con il nuovo 1.7 CRDi a gasolio da 141 CV, la Hyundai Tucson è brillante e confortevole; rapido e dolce nei passaggi di marcia il cambio a doppia frizione DCT. Poco visibili, però, alcuni comandi.