La prima suv dell’Aston Martin è “esplosiva” nelle prestazioni, non fa mancare il comfort né teme di abbandonare l’asfalto. Adeguate al prezzo (molto alto) le finiture, così così la maneggevolezza.
Aggiornata nell’aspetto e nei contenuti tecnologici, la Mercedes Classe E è disponibile anche nella versione ibrida plug-in: è veloce e molto confortevole. Piccolo, però, il baule.
Motore anteriore centrale e linee eleganti: la Ferrari Roma è una granturismo che sa essere docile. Ma i 620 cavalli del V8 e una fine messa a punto garantiscono anche forti emozioni, e una guida che appaga gli intenditori. Peccato per il rumore non sempre coinvolgente (ma c’è un perché...).
Piccoli aggiornamenti nel look e un nuovo 1.2 ibrido “leggero” per la Suzuki Swift, che perde sette cavalli ma promette consumi di benzina più bassi. Sempre gradevole la guida e ottima la dotazione; così così le finiture.
Innovativa media elettrica a 5 porte, la Volkswagen ID.3 vanta un ottimo comfort e una guida facile, assistita da tanti dispositivi elettronici. Però meriterebbe qualche dettaglio interno più raffinato.
Tra le nuove versioni ibride plug-in della Jeep Compass, la Trailhawk è la più disinvolta nell’off-road. Su strada è comoda e vivace, ma non costa certo poco.
La nuova Skoda Octavia Wagon è molto spaziosa, pratica e sicura. Bene il rapporto fra qualità, dotazione (anche di sicurezza e hi-tech) e prezzo. Il vivace 2.0 gasolio romba un po’ troppo.
La nuova Honda Jazz è ibrida, e a bassa velocità riesce a marciare spesso con il solo motore a corrente. Sempre spaziosa, ha però un bagagliaio un po’ meno ampio di prima; ricca la dotazione, specie per la sicurezza, ma il prezzo non è basso.
La Opel Corsa-e è la versione elettrica dell’utilitaria tedesca. Bene a punto, si guida con piacere, scatta decisa ed è comoda. Non il massimo, invece, accessibilità e spazio.
La versione full hybrid della Renault Clio scatta bene sfruttando lo spunto del motore elettrico e promette di bere poca benzina. Peccato che la Intens faccia pagare a parte i cerchi in lega.
Questa versione ibrida plug-in della Mercedes A ha un bel brio e vanta bassi consumi ed emissioni (caricando di frequente le batterie al litio). Ma non costa poco e il mantenimento in corsia è brusco nell’intervento.
La Dacia Duster è una suv low cost, che in questa nuova versione a Gpl fa spendere poco anche per i rifornimenti. Il 1.0 turbo ha un discreto brio, ma il cambio non è dei più riusciti.
La SF90 Stradale è la Ferrari targata più potente di sempre: ha 1000 CV, un V8 biturbo e tre motori elettrici coordinati da un potente “cervello elettronico”, capace di farla correre fino a 340 km/h. O di farvi viaggiare per 25 km a emissioni zero.
La nuova generazione dell’Audi A3 Sportback mantiene le forme sportive e le linee affilate, ma la guida è ancora più precisa e appagante. Nota dolente? Il prezzo pesante.
I lievi ritocchi aggiungono grinta alla mini-crossover Suzuki Ignis, che sfoggia anche un rinnovato (e vivace) 1.2 alla base del sistema mild hybrid. Da migliorare il comfort sulle asperità.
L’Audi e-tron Sportback è una suv-coupé elettrica di lusso. La linea slanciata non influisce sullo spazio e sul comfort, che sono molto buoni, come le finiture. Ma la dotazione non è così ricca.