La NX è la prima suv media della Lexus, il marchio di lusso della Toyota: ben fatta, si fa notare e, in questo allestimento F Sport, non è a disagio fra le curve. Peccato solo per il cambio “da scooter”.
Questa nuova edizione della Porsche Cayenne si conferma veloce, confortevole e coinvolgente nella guida: potente, generoso e docile il nuovo 3.6 V6 che rimpiazza il 4.8 V8. E anche dove l’asfalto finisce, rivela capacità insospettate.
La nuova Jeep Renegade si inserisce nel segmento delle compatte che si ispirano alle suv: ma con una più spiccata vocazione al fuori strada, specie nella versione Trailhawk.
La BMW X4 deriva dalla suv X3: la carrozzeria, quasi da coupé, è di grande effetto e non limita il baule (ma riduce la visibilità nelle “retro”). Adeguato il nuovo 2 litri a gasolio da 190 CV, specie con il cambio automatico. Il prezzo, però…
Rinnovata più che altro nei motori, la Mini Countryman si conferma un’agile e scattante (con il 1.6 a benzina da 190 CV) crossover. Peccato che sia rimasta rumorosa.
Per l’originale Mini Paceman è il momento di un leggero aggiornamento. Si conferma gradevole da guidare, specie nella versione John Cooper Works All4 da 218 CV: che ci si gode meglio in due, perché chi siede dietro sta piuttosto stretto.
Le ampie fasce paracolpi sono utili nei parcheggi e danno un'immagine unica alla Citroën C4 Cactus. Che è comoda e brillante, ma “paga” dettagli interni poco curati e una scarsa sfruttabilità del baule.
Molto spaziosa e ospitale, la Nissan X-Trail è anche ben dotata e piacevolmente vivace. Ai bassi regimi, però, l’erogazione della potenza è piuttosto “vuota”.
Comoda e silenziosa sull’asfalto, la Toyota Rav4 con il nuovo 2.0 da 124 CV e la trazione 4x4 è sicura e fa viaggiare bene anche sui terreni accidentati. E per i suoi vent'anni guadagna nuovi optional. Pochi i portaoggetti.
Minimo il rinnovamento per la Kia Sportage: il “piatto forte” è la nuova versione a doppia alimentazione, con la nuova tecnologia a iniezione diretta del Gpl. Nella guida si apprezza la regolarità di funzionamento, meno la ripresa e il rollio elevato.
In promozione sino alla fine di giugno, la nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech si guida bene ed è silenziosa. Unica rinuncia, il portabici a scomparsa nel paraurti.
Della nuova Jeep Cherokee, la Trailhawk è la versione più votata all’off-road: marce ridotte, blocco del differenziale posteriore, controllo di velocità per le salite e discese ripide. Ma si difende bene anche su strada.
La nuova suv Great Wall H6 2.0 TD 4WD, cinese di nome ma fabbricata in Europa (prezzo interessante, ma non “da discount”), è spaziosa e ha una ricca dotazione di serie. Il motore però fatica a muovere la notevole massa, specie sotto i 2000 giri.
La rinnovata Dacia Duster 4x4 non teme il fuori strada leggero e i terreni difficili. Dolce e poco rumoroso il 1.5 a gasolio. Alcuni comandi ancora poco pratici.
Di suv che vanno forte ce ne sono, ma agili e precise nella guida come questa Porsche Macan Turbo non ne ricordiamo. In sintonia le linee, quasi da coupé, e le dimensioni interne: meglio non viaggiare in cinque…
La nuova crossover tedesca ha un aspetto dinamico e nella guida si rivela svelta e piacevole: anche se il 2.1 diesel da 136 CV non sfodera una grinta felina.
Spaziosa e confortevole, la Mitsubishi Outlander PHEV è un’ibrida ricaricabile: “a corrente”, può percorrere decine di chilometri. Una diesel, però, è economicamente più conveniente.
Con il nuovo 2.0 a gasolio da 181 CV, la Volvo XC60 D4 è piacevolmente brillante (e promette consumi contenuti). Dolce e rapido il cambio automatico a otto marce; scarsa la visibilità posteriore.
Tutta nuova, la crossover giapponese si ripresenta con un aspetto più muscoloso e dinamico. Con il 1.6 turbodiesel da 130 CV il brio non le manca, ma resta una confortevole e spaziosa auto da famiglia. Migliorabile lo sterzo.