La Renault Austral cambia nel frontale e migliora nella guida: il 1.2 turbo è più silenzioso e il cambio automatico non mostra più indecisioni nei passaggi di marcia. Non ci convincono solo alcuni comandi.
Conserva i sette posti e il grande baule, nonostante il motore anche dietro, che la rende 4x4 e porta la potenza totale a 325 CV. Questa crossover elettrica è comoda, ma la batteria non è molto capiente.
La Smart #5 è una grande e spaziosa suv che, in questa ricca versione Brabus, ben coniuga comfort e prestazioni elevatissime. Ampio il baule, poco pratici i comandi “touch” del “clima”.
Con 325 CV e la trazione integrale, la crossover elettrica con doppio motore è molto scattante. Ma non può avere la batteria da 97 kWh delle versioni meno potenti.
La Polestar 3 è una maxi suv elettrica molto accogliente e ricercata. Con 517 CV scatta decisa e in curva dà sicurezza. Ma alcuni accessori non sono pratici.
La crossover compatta a “pila” Renault 4 omaggia l’antenata nata negli anni 60. Ha uno stile originale, dentro è spaziosa e ha un baule capiente e ben accessibile. Facile da guidare, incassa bene le buche, ma in autostrada i fruscii sono evidenti.
La KGM Actyon è una spaziosa suv che si distingue per lo stile ed è rifinita con notevole cura. Sullo sconnesso, però, è un po’ rigida e molti comandi sono raggruppati in uno schermo lento nella risposta.
La Volkswagen Tayron, in pratica una Tiguan più lunga di 25 cm, è una suv comoda e pratica, ma non certo agile. L’ibrida plug-in fa tanta strada in elettrico, ma non può avere i sette posti.
La crossover compatta Ford Puma ora c’è pure in versione elettrica. Davvero notevole lo spazio per i bagagli e gradevole la guida, ma le manca l’utile guida monopedale. E l’autonomia si preannuncia ridotta.
La prima elettrica della casa giapponese è una compatta suv con un abitacolo spazioso e confortevole. Nella variante con due motori elettrici per complessivi 184 CV che la rendono una 4x4 è svelta e sicura. Piccolo, però, il baule. In vendita da autunno 2025.
Con 145 CV e la trazione 4x4, la Jeep Avenger 1.2 4xe si guida con piacere sull’asfalto e si difende bene anche sui terreni più “difficili”. Non grande il baule e poco “attrezzati” i posti dietro.
Questa spaziosa e curata suv elettrica si rinnova all’esterno, ma dentro cambia poco. Gli interni sono ben fatti e ci sono accorgimenti ingegnosi che aiutano nell’uso quotidiano. Su strada è reattiva, comoda e silenziosa, ma le manca l’utile modalità di guida monopedale.
La Dacia Bigster è una crossover comoda, con interni ampi e che non costa un’esagerazione. La versione full hybrid da 156 CV è vispa e fluida, ma non molto agile. In concessionaria dal 10 maggio.
La variante ibrida ricaricabile della C10 promette un’autonomia di 145 km con il solo aiuto della batteria e ha un 1.5 a benzina che funge esclusivamente da generatore di corrente. Vediamo come va su strada.
Con la trazione integrale, la vivace Alfa Romeo Junior Q4 si guida bene anche sui fondi viscidi. La dotazione è ricca, ma la praticità non è il massimo e il prezzo è alto.
La suv Mazda CX-60 si aggiorna, soprattutto nelle sospensioni e nello sterzo: in curva “dondola” meno, ma sulle buche resta rigida. Invariato il sei cilindri diesel mild hybrid, che spinge deciso.
Suv sobria e moderna, la Opel Grandland in versione plug-in scatta bene e ha un cambio automatico “svelto”, ma il molleggio è piuttosto rigido. Tanto lo spazio, anche nel bagagliaio, ma per rigenerare la batteria serve parecchio tempo.
La terza generazione dell’Audi Q5 ha un design riuscito, finiture curate e tanta tecnologia di bordo. Con il 2.0 a gasolio convince per comfort e prestazioni. Il prezzo di listino però è cresciuto sensibilmente.
La Opel Mokka si aggiorna con un nuovo infotainment e ora c’è anche ibrida leggera. “Pimpante” e reattiva, tiene bene la strada ma sulle buche è un po’ rigida. Solo discreto lo spazio.