Restyling di metà carriera per la Hyundai Kona, agile crossover dalle forme slanciate e piacevole nella guida, pure nella nuova versione mild hybrid a benzina. Completa la dotazione, soprattutto della XLine.
Arriva la versione ibrida ricaricabile della maxi suv Kia Sorento. Accogliente e spaziosa, ha praticamente tutto di serie e, con 265 CV, anche brio. Non manca, però, qualche svista.
La nuova Opel Mokka è una crossover compatta dallo stile moderno e grintoso. Vivace e maneggevole, è anche ben rifinita, ma ha interni non così pratici.
La wagon Seat Leon Sportstourer è disponibile anche nella versione ibrida ricaricabile. Con 204 cavalli è brillante, ma la capienza del baule cala di 150 litri.
Sportivissima elettrica a quattro porte, grazie ai 646 CV e alla trazione integrale l’Audi e-Tron RS GT è adrenalica, ma anche comoda e sicura. Peccato che abbia il bagagliaio di un’utilitaria.
Grintosa e piacevole da guidare, l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e è la versione ibrida plug-in della suv-coupé tedesca. Promette fino a 50 km a zero emissioni, ma non c’è a trazione integrale.
La Toyota Rav4 è una suv comoda ben equipaggiata (ma non impeccabile in qualche particolare degli interni). Briosa la nuova versione ricaricabile, che promette una buona autonomia a corrente.
La BMW iX3 è la versione elettrica (e solo a trazione posteriore) della suv tedesca: ha un notevole brio anche fra le curve, ed è silenziosa a tutte le andature. Qualche “svista” sugli interni.
Piccola, elettrica e guidabile anche dai quattordicenni: ecco la Citroën Ami, il quadriciclo biposto per la mobilità urbana. È pratico, poco costoso, ma senza sistemi di sicurezza, come gli airbag.
Grazie ai 503 cavalli dei suoi tre motori elettrici, l’Audi e-tron Sportback S è una suv-coupé che scatta come una sportiva. Ottimo il comfort, ma integrare la dotazione costa caro.
La UX 300e è la prima crossover elettrica della Lexus: ha 204 CV e promette 305 km di autonomia. L’auto si lascia guidare in scioltezza ed è confortevole. Non ampi, però, gli interni, e le modalità di ricarica non sono delle migliori.
La MG EHS è una suv ibrida plug-in ben equipaggiata e rifinita; è prodotta in Cina (dalla Saic, che possiede lo storico marchio inglese) e non costa troppo. Vivaci le prestazioni a batterie cariche, ma in curva lo sterzo è pesante.
Con la riedizione della maxi suv Hyundai Santa Fe debutta la meccanica ibrida da 230 CV, che favorisce una guida rilassata. Sulle buche, però, l’auto trasmette qualche scossone. Ampi gli interni a sette posti.
Pratica, spaziosa e ben dotata, la Skoda Octavia Wagon 1.4 TSI iV è un’ibrida ricaricabile che può percorrere oltre 40 km a zero emissioni. I 204 CV combinati (1.4 turbo più motore elettrico) la rendono brillante, ma il baule perde 150 litri rispetto alle versioni a benzina e diesel.
La Porsche Taycan a trazione posteriore è la meno costosa fra le elettriche della casa: i 381 CV le garantiscono un bel brio e la guida è appagante… ma la dotazione è da integrare.
La nuova wagon Suzuki Swace, “sorella” della Toyota Corolla Touring Sports, ha interni e baule spaziosi, fa viaggiare comodi e promette di consumare poco. Scarse, però, le possibilità di personalizzazione.
Disponibile solo full hybrid la grande suv Toyota Highlander offre spazio a volontà, una ricca dotazione di serie e si guida con poco impegno. Le ruote di 20”, però, riducono il comfort.
La Mercedes EQA è la più compatta tra le elettriche della casa tedesca: è curata (salvo che per qualche dettaglio), tecnologica, comoda e si guida bene. Ma in velocità si avverte qualche fruscio di troppo.
La rinnovata Opel Crossland (la “X” alla fine del nome sparisce) ha un design più curato e motori a benzina o diesel meno assetati, ma nessuno ibrido. Migliorano anche guidabilità e sicurezza (pur se non tutto è di serie).