La BMW Serie 7 non sorprende per le forme ma per i contenuti: carbonio per la struttura, fari laser, comandi gestuali. Davvero comoda, costa quanto una casa al mare. E per averla “completa” c'è ancora da spendere…
Aggiornata dentro e fuori, ha un moderno impianto multimediale e nuovi, ricercati rivestimenti per i sedili. Nella guida è intuitiva, ma i 69 CV del 1.2 a benzina non sono vispi.
La Mercedes A cambia poco nella linea, ma con le sospensioni elettroniche è più facile e divertente da guidare. Il 2.2 a gasolio da 177 CV è brillante e regolare. Piccolo il baule.
Arriva la rinnovata Mitsubishi Outlander, la crossover giapponese che ora ha un frontale più caratterizzato. Il 2.2 a gasolio ha la stessa potenza, ma diventa Euro 6.
Debutta nel nostro paese la quinta generazione del pick-up Mitsubishi L200, omologato come autocarro. Tutto nuovo nelle forme, e rivisto nella meccanica, offre più comfort.
È tutta nuova, ma la Jaguar XF si distingue a fatica dalla precedente. Pesa meno, anche grazie alla carrozzeria in alluminio, ed è managgevole. Curata l’insonorizzazione, poco generosa la dotazione.
La Kia Cee’d si rinnova, mostra il suo lato “cattivo” con la nuova versione GT Line e porta al debutto il 1.0 turbo a benzina da 120 CV, fluido e poco rumoroso. Lenta la ripresa.
La nuova generazione della Mazda MX-5 appaga senza risultare scomoda. Il 2.0 da 160 CV ha un buon tiro, ma non impressiona per l’allungo. E i portaoggetti sono pochi.
Più personale, versatile e ampia, la nuova Honda Jazz è piacevole da guidare: migliorati il comportamento stradale e il comfort. Il 1.3 da 102 CV, però, è pigro sotto i 4000 giri.
La seconda generazione della BMW X1 cambia in tutto: piattaforma, motori e dimensioni. In curva diverte e il quattro cilindri a gasolio da 231 CV spinge forte, solo con qualche vibrazione di troppo.
La BMW Serie 3 si aggiorna: pochi interventi alla carrozzeria e negli interni, molti di più alla meccanica. La 340i porta al debutto un nuovo tre litri turbo: prestazioni "missilistiche", gran divertimento di guida e bella voce.
Minime le modifiche a carrozzeria e interni per la versione più potente della Nissan Pulsar. Il 1.6 turbo a benzina da 190 CV spinge con vigore, ma non aspettatevi una vettura “pronto corse”.
Il cambio robotizzato arriva anche sulla Smart con il motore turbo da 90 CV: promette relax e piacere di guida. A fronte di un conto salato, se si esagera con gli optional.
Ritocchi di metà carriera per la Seat Alhambra: ha nuovi sistemi di assistenza alla guida, e un 2.0 turbodiesel più potente. Peccato per i retrovisori piccoli: percepire gli ingombri non è facilissimo.
La Volkswagen Touran ora è più grande, sicura e meglio rifinita: è costosa e ha una dotazione non inappuntabile, ma in quanto a praticità è da lode. Un po’ pigro il 1.6 TDI da 110 CV.
La linea è aggressiva, ma la dote principale della Mercedes GLE Coupé 350d è il comfort. Bene anche finiture e spazio, poco agevole l’accesso al baule.