L'erede della ix35 ne conserva il motore, ma è più tecnologica e sicura. Su strada convince: è comoda e maneggevole. In retro, però, la visibilità è critica.
Oltre che sull’aspetto grintoso, la nuova Honda HR-V punta su interni spaziosi e ben sfruttabili e sulla gradevolezza nella guida. In alcuni particolari, però, c’è qualcosa da rivedere.
La Volkswagen Sharan si rinnova: più tecnologia per sicurezza e multimedialità, e turbodiesel più potenti. Su strada convince per il comfort, ma la dotazione di serie non è priva di “buchi”.
La nuova Volvo XC90 è scattante, confortevole e accogliente; per materiali e stile, l'abitacolo è un vero salotto. Ma la dotazione non è ricca come si potrebbe pensare, e i posti comodi sono solo quattro.
Il restyling della Citroën Berlingo non si limita al frontale: migliora anche nel comfort e nella guida grazie a nuove sospensioni, a un’insonorizzazione più efficace e all’inedito cambio a sei marce. Il nuovo 1.6 turbodiesel ha sei CV in più.
Con il nuovo 2.2 turbodiesel, che abbiamo guidato nella variante da 200 cavalli, abbinato alla trazione integrale, la Jeep Cherokee ha davvero una bella grinta, e si conferma tra le suv più confortevoli.
Leggero aggiornamento per la linea e gli interni della Seat Ibiza. Tutto nuovo è il piccolo 1.0 a tre cilindri, vivace e poco rumoroso. Così così le finiture.
Col i 310 CV del suo nuovo 2.0 turbo, la Honda Civic Type R farà la gioia degli sportivi. Migliorabile, però, la visibilità. E, quando si “pesta” sul gas, mani salde sul volante.
Aggiornata nella linea e nei motori la Toyota Auris Touring Sports. Il 1.6 a gasolio (di origine BMW) da 111 CV è silenzioso, ma in ripresa soffre un po’, anche per via dei lunghi rapporti del cambio.
Con il nuovo “1000” a benzina da 116 CV, la Volkswagen Golf è brillante e punta sui bassi consumi. C’è soltanto con il cambio a doppia frizione, che può non piacere a tutti e fa lievitare il prezzo.
La nuova edizione della Peugeot Partner Tepee si conferma davvero ampia, agevole nella guida e, con il 1.6 turbodiesel da 120 CV, anche briosa. Ma la dotazione di “cuscini” lascia a desiderare.
La Mazda CX-3, che abbiamo guidato nella versione a trazione integrale (con cambio automatico, optional) si muove con agilità e sicurezza, ma non offre molto spazio a chi siede sul divano posteriore.
L’utilitaria francese è stata rinnovata: si conferma confortevole e, con il turbo, il 1.2 a benzina da 110 CV ha quello sprint che mancava alla versione aspirata. Migliorabile, però, il cambio manuale.
La versione a tre porte della Hyundai i20 si conferma comoda e ben rifinita: il 1.2 a benzina “gira rotondo” ed è silenzioso e ha i cavalli che servono. Il prezzo è ok, ma meriterebbe uno sterzo migliore.
Più che una sportiva “dura e pura”, la Turbo è una piccola Gran Turismo: sportiva ma elegante, ha prestazioni vivaci e impone poche rinunce per comfort e praticità. Interessante il prezzo, anche se molti optional sono in un costoso pacchetto.
La nuova crossover coreana SsangYong Tivoli ha un aspetto moderno e originale, e punta sulla funzionalità: l'abitacolo è spazioso e la dotazione ricca. Il motore a benzina, però, non brilla per verve.
La Ferrari 488 GTB mette in campo un nuovo V8 biturbo da 669 CV, raffinati sistemi di controllo dell’assetto e un’aerodinamica sofisticata. Il risultato è una belva dal limite altissimo, anche tra i cordoli.