Mossa da un 3.3 diesel mild hybrid vigoroso e per nulla assetato, la Mazda CX-80 porta sei o sette persone. Ricca e ben fatta, non convince però nel molleggio.
Suv a sette posti ampia e scattante, la SWM G03F Super Hybrid è di gran lunga l’ibrida plug-in meno cara. Ma è rumorosa, ha dettagli poco pratici e le manca la frenata automatica. E gli airbag sono solo due.
Superaccessoriata e lussuosa, la Hyundai Ioniq 9 è una suv elettrica che ha nel comfort la dote migliore. Con la trazione integrale e 428 CV è anche molto scattante, ma in manovra si fatica. Scomodo qualche comando.
Rifinita con cura e davvero spaziosa, la Opel Grandland è una crossover mild hybrid molto comoda (il 1.2 disturba solo se gli si chiede tutto). Buona la dotazione, ma non per gli aiuti alla guida.
Crossover compatta e potente, la KGM Tivoli ha molto sprint, ma non consuma poco. Convincono lo spazio, la dotazione e il prezzo, ma gli aiuti alla guida più evoluti non sono disponibili nemmeno come optional; lunghi gli spazi di arresto.
Completamente rinnovata nel 2025, l’Audi Q5 ha più grinta, è comoda e col 2.0 diesel ibrido leggero scatta bene. Ok la guida e la versione di lancio ha molto di serie, ma è davvero cara.
Sostanzioso aggiornamento per la crossoverina Kia Stonic, che è ricca, comoda e, in questa variante mild hybrid, anche vivace e poco assetata. Il bagagliaio non è enorme e la guida semiautonoma è solo per la versione più cara GT-Line.
La Renault 4 E-Tech, crossover elettrica, cattura con lo stile rétro e convince per il comfort (fruscii a parte), lo spazio e la tenuta di strada. Ma non brilla nella frenata, che è ben modulabile, ma con spazi di arresto piuttosto lunghi.
A un prezzo ragionevole, la crossover Citroën C3 Aircross offre tutti gli accessori più utili e un 1.2 a benzina brioso e poco “assetato”. Molto bene lo spazio, ma non è fra le auto più silenziose.
In versione 4x4, la Jeep Avenger convince in fuori strada e resta comoda e scattante. Ma la frenata è “lunga” e il baule meno ampio che nelle versioni a trazione solo anteriore.
Questa suv a 7 posti è ben fatta, comoda e silenziosa, se non in accelerazione. Molto originali gli interni. Ma il tre cilindri è un po’ sottodimensionato e fa sentire un po’ troppo la propria voce. In compenso, la Peugeot 5008 beve poco.
La MG HS in versione ibrida ricaricabile è curata, scattante e ben isolata da rumori e scossoni. Neanche cara, percorre circa 100 km con una carica ma in curva non rolla poco. E freni e aiuti alla guida sono da rivedere.
Svelta, agile e anche comoda, la Cupra Terramar ibrida ricaricabile fa tanta strada a corrente. Ma il pur pratico bagagliaio non è dei più grandi e molti accessori vanno pagati a parte, compresa la guida semiautonoma.
Appena aggiornata, questa agile crossover full hybrid ora è un po’ meno rumorosa. Pratica e comoda, è anche ricca, ma non costa poco. Ecco come va e quanto consuma la Honda HR-V nella versione meglio equipaggiata.
La variante plug-in della Jaecoo 7 è comoda, ma in curva non è il massimo. Questa crossover cinese ha bassi consumi ed è anche ben rifinita e accessoriata; buono il prezzo. I comandi sono da rivedere.
Il 3.3 diesel della spaziosa e ricca Mazda CX-60 3.3 D Mhev è vivace e consuma poco, ma non è silenzioso. Con le recenti modifiche alle sospensioni e all’Esp l’auto è più stabile, ma rigida sui dossi.