Abbiamo guidato in anteprima la versione ibrida “full” della crossover compatta Jaecoo 5, in vendita da inizio 2026. E’ comoda e spaziosa, ma le manca un po’ di agilità.
La Maserati MC20 cambia nome in MCPura e guadagna piccole ma riuscite modifiche estetiche, specie nella versione spider Cielo. Le prestazioni sono da vera supercar e il comfort non è male; peccato che l’erculeo 3.0 V6 abbia un rombo poco personale.
La prima Corvette con la trazione integrale è un'ibrida con 643 CV, che che scatta come una furia e si distingue per l'agilità, pur mantenendo un buon comfort. Peccato solo per gli interni…
Pur con 10 CV in meno, l’Alfa Romeo Tonale Plug-in si conferma vivace oltre che agile e precisa, nonostante le sospensioni isolino bene dalle irregolarità del fondo. Ma in elettrico non si fanno molti km e il baule è piccolo.
L’elettrica Leapmotor B10 è una crossover media cinese che ha una ricca dotazione e costa meno di tutte le rivali. Valido il molleggio, ma troppi comandi sono a sfioramento.
L’imponente suv coreana Hyundai Ioniq 9 ha interni che sono un vero salotto: ampi, lussuosi e molto silenziosi (ma con qualche comando scomodo). Poco agile in città e fra le curve, è un’auto superaccessoriata.
Si aggiorna la DS 4, che ora si chiama N°4 e c’è anche elettrica. L’elegante media francese si guida sempre bene, ma costa tanto e ha un infotainment “vecchio”.
La nuova Audi Q3 è una suv bella da guidare e comoda (anche se con i cerchi di 19” talvolta è un po’ brusca), con un abitacolo ben fatto e pratico. Vivace il diesel 2.0 da 150 CV, ma per ora c’è solo con la trazione anteriore. Scarsa la dotazione in rapporto al prezzo.
La nuova Citroën C5 Aircross è più grande dentro e fuori. Tanti e ampi i portaoggetti, valido il molleggio e ok prezzi e dotazione. La plug-in promette quasi 90 km in elettrico, ma servono più di 5 ore per una ricarica.
Il restyling ha portato alla comoda crossover plug-in Lynk & Co 01 un nuovo motore e un nuovo cambio automatico (non dei più evoluti). Rivista la plancia con troppi comandi “touch”: distraggono.
La nuova utilitaria giapponese è un'elettrica dallo stile simpatico e con interni tecnologici. In città si muove svelta, mentre è stabile e composta nelle curve prese in velocità. Ma dietro lo spazio non è tanto e la soglia del baule è alta da terra.
Aggiornata dentro e fuori, la crossover media Toyota Corolla Cross offre molto spazio per i passeggeri e migliora in numerosi dettagli. Il rinnovato 2.0 full hybrid da 178 CV è vivace, ma restano l”effetto scooter” e il maxi-gradino nel baule.
Il 1.5 full hybrid della Yaris sostituisce il vecchio 1.0: sempre agile e molto più vivace, questa citycar per la casa consuma il 30% in meno. Resta però poco pratica e il rumore non manca.
L’abitacolo moderno e molto grande, ma con qualche comando poco in vista, distingue questa cinque porte elettrica. La Kia EV4 è scattante e promette una buona autonomia, ma lo sterzo è impreciso.
La spaziosa e ben equipaggiata suv KGM Torres ora c’è anche full hybrid: silenziosa (tranne quando si accelera a fondo) e con una plancia più moderna della variante a benzina, non è molto briosa.
Lungo appena 280 cm, è un quadriciclo leggero elettrico, con due posti comodi e un baule ampio. Guidabile anche dai quattordicenni, con 8 CV ha il brio che serve in città, ma sullo sconnesso è dura e scricchiola.
La Opel Grandland Electric AWD, con 325 CV e la trazione 4x4, va forte e tiene bene la strada. Ma lo sconnesso si fa sentire. La batteria, inoltre, non è molto capiente e non si ricarica in fretta.