Velocissima ma senza dettagli troppo vistosi, la Kia EV6 GT ha 585 CV sprigionati dai due motori. Risultato? Prestazioni da brivido, pur con qualche compromesso per il comfort.
Piccola, leggera, potente, questa la classica ricetta delle sportive di Hethel. L’ultima nata con il 3.5 V6 da 405 CV non fa eccezione, ma aggiunge quel pizzico di comfort che mancava. Migliorabile, però, lo sterzo.
Filante nella linea e gradevole nella guida, la Opel Astra Sports Tourer è una wagon ospitale che, nella variante ibrida plug-in da 179 CV, ha un bel brio. Rinuncia, però, a un po’ di spazio e praticità.
Col restyling, la Toyota Corolla cambia soprattutto nella meccanica, che è tutta nuova: migliora la risposta alle accelerate e, sotto sforzo l’effetto scooter è stato ridotto parecchio. Nuovo (ma da rivedere in alcuni dettagli) l’infotainment.
Va forte, fa un bel rumore e in curva è incollata all'asfalto. E in più beve poco. La Honda Civic è una berlina ibrida grintosa e bene a punto. Pochi i dettagli da migliorare.
La Toyota bZ4X è la prima crossover della casa nata a corrente: ha comandi ben tarati e tanti aiuti alla guida, ma certe plastiche sono “povere” e lo spazio per persone e bagagli è generoso solo in alcune direzioni.
Agile e rilassante, la Nissan Juke ibrida full è una originale crossover compatta che sfrutta il sistema già sperimentato su alcuni modelli della Renault. I consumi sembrano bassi, ma perde un po’ di bagagliaio.
Il restyling della Citroën C5 Aircross non riguarda la meccanica: vivace la versione plug-in, che promette 55 km in elettrico, e ottimo il comfort. Ma il sistema multimediale meritava un aggiornamento più profondo.
A tre anni dalla presentazione della Toyota Supra, arriva per lei il cambio manuale. Non è perfetto ma rende l’auto davvero speciale: quasi tutte le sportive sono oggi automatiche. Migliorabili i freni.
Col nuovo motore 2.4, la Toyota GR86 risolve il più grande difetto della GT86 e alla guida coinvolge come poche altre. Per quello che offre, costa poco, ma il primo anno di produzione è già “sold out” e nel 2024 terminerà la vendita in Europa.
La seconda generazione della Kia Niro è una crossover dallo stile inconfondibile, ma anche pratica, ricca e fluida da guidare. Abbiamo provato un prototipo pressoché definitivo dell’ibrida full, con solo piccole necessità di messa a punto.
Questa grande suv ibrida plug-in è potente, ha 327 CV, e promette 60 km di autonomia solo in elettrico. Spaziosa e con sospensioni che incassano a dovere le buche, offre un interessante rapporto dotazione/prezzo. Nell'auto di preserie del test, la "voce" del 2.5 a benzina non era delle più insonorizzate.
La XEV YoYo è un originale quadriciclo elettrico: si può guidare da 16 anni, tocca gli 80 orari e ha dotazioni “da auto”, come Abs e “clima”. Non male le finiture, se non in qualche dettaglio.
La crossover compatta Fiat 500X c’è anche nella nuova versione ibrida: con 131 CV è vispa, anche se il cambio a doppia frizione non è sempre lesto nella risposta. Migliorata la dotazione di aiuti alla guida.
L’Alfa Romeo Tonale è la prima crossover media del marchio: in questa versione ibrida ha un raffinato motore ibrido da 160 CV che, però, è reattivo solo in modalità Dynamic. Bene tecnologia e aiuti alla guida.