La dinamicità esteriore della nuova berlina Ford trova un buon riscontro nella sua tenuta di strada e nella maneggevolezza; il silenzioso 2.0 a gasolio da 180 CV non è, però, altrettanto brillante nelle riprese. Sotto tono pure l’aspetto (non la “sostanza”) dell’abitacolo.
La maxi berlina tedesca è proposta in una versione ibrida da 442 cavalli: brillante e non impacciata, è un vero salotto da viaggio e promette bassi consumi. Piccolo il baule.
La Nissan Pulsar è confortevole, ha un abitacolo ampio ed è ricca di sistemi elettronici di ausilio alla guida. Non tutti, però, disponibili pure nella versione base, quella dal prezzo più accessibile.
La Golf GTE ibrida punta sul rispetto dell’ambiente e sull’economia di esercizio, ma non solo: il piacere di guida è simile a quello delle “sorelle” più potenti (GTI e GTD). Il baule si riduce parecchio.
La Ford Focus si aggiorna, offrendo anche una lunga lista di dispositivi elettronici per la sicurezza attiva. Bene le sospensioni e il comportamento su strada; così così le finiture e il navigatore.
Lunga quasi 5 metri e con un abitacolo dotato di ogni comfort, la Hyundai Genesis si propone come alternativa alle grandi berline tedesche. Brillante il V6 a benzina, ma all’appello manca un turbodiesel.
L’A3 Sportback e-tron è la prima Audi ibrida ricaricabile. Ecologia e consumi ne guadagnano, il comfort è eccellente, la qualità pure. Ma il baule si riduce.
La BMW Serie 4 Gran Coupé è una filante cinque porte dall'anima sportiva, che non rinuncia a un ampio baule. Bene il pimpante due litri a gasolio, meno l'accessibilità posteriore.
Si rinnova la Giulietta più sportiva: la Quadrifoglio Verde eredita cambio robotizzato e motore dalla piccola supercar 4C. Convince per prestazioni ed equilibrio, ma si “perde” nei dettagli.
Forte di 300 CV, la nuova edizione della Subaru WRX STI garantisce prestazioni mozzafiato, ma è anche una berlina spaziosa e piuttosto confortevole. Duro il pedale della frizione.
Anche con il tre litri a gasolio guidabilità e prestazioni rimangono di alto livello, e la colonna sonora non delude grazie a due altoparlanti negli scarichi. Ancora poca, invece, l’elettronica a bordo (specie per la sicurezza attiva).
La nuova A3 Sportback g-tron è la prima Audi con impianto a metano: si guida bene, ma il baule è più piccolo (di 100 litri) rispetto alle versioni a benzina o a gasolio.
Elegante e realizzata con gran cura anche nei dettagli, la Mercedes C 220 BlueTec è anche maneggevole e assai sicura. Il motore, però, è un po' ruvido.
La versione solo elettrica della Volkswagen Golf ha 116 CV: sfodera una verve di tutto rispetto e un apprezzabile comfort. Ma non costa poco, e l’autonomia, come per tutte le auto che vanno a corrente, è poco più che “cittadina”.
L’ibrida giapponese si rinnova nell’aspetto e si conferma facile da guidare. Generosa l’offerta di lancio; non altrettanto lo spazio per chi siede dietro (e per i bagagli).
La nuova Seat Leon 2.0 TSI Cupra ha una potenza di tutto rispetto e un assetto perfetto per la guida in circuito. E nel “casa-ufficio” di tutti i giorni non fa soffrire. In retromarcia, però, date retta ai sensori di distanza
Ha un quattro cilindri “da sparo” e una carrozzeria coupé a quattro porte che più grintosa non si può. Ma, nella guida, la Mercedes CLA 45 AMG 4Matic non intimorisce neppure gli inesperti. Elevato il prezzo.
La Renault Mégane si è rifatta il frontale (oggi molto simile a quello della Clio). E, con il 1.2 turbo a iniezione diretta di benzina da 132 CV, è svelta, scattante e silenziosa. Ma “accomodarsi” dietro non è così… comodo.