La terza generazione della BMW X5 convince per le doti dinamiche, assicurate anche dal potente 3.0d turbodiesel da 258 CV, e per l'essenzialità e l'eleganza degli interni. I costosi optional, però, fanno lievitare parecchio il conto.
La nuova Infiniti Q50 è la prima auto di serie ad avere lo sterzo elettronico: giova al comfort senza pregiudicare la gradevolezza e la precisione di guida. Dentro è realizzata con cura, ma poco accogliente dietro.
Leggermente rinnovata, l’Alfa Romeo MiTo è ora disponibile anche con il nuovo bicilindrico turbo da 105 cavalli, che asseconda la guida brillante. Ma non si può dire altrettanto degli inserimenti gommosi del cambio.
Il recente leggero aggiornamento non ha cambiato l’aspetto dell’Alfa Romeo Giulietta che, con il nuovo 2.0 turbodiesel da 150 cavalli, si conferma brillante nella guida e confortevole. Sempre carenti la visibilità posteriore e la disponibilità di portaoggetti.
Tutta nuova, la Hyundai i10 si fa apprezzare per gli interni ampi e il buon comfort. Poco vivace il 1.0 a tre cilindri che, però, è silenzioso e abbinato a un cambio efficace. In vendita da novembre.
Con il nuovo 1.6 turbodiesel, l'Opel Zafira Tourer è poco rumorosa e la guida è fluida. In ripresa, tuttavia, il peso dell'auto si fa sentire (e le marce lunghe non aiutano). Davvero spazioso l'abitacolo.
Con il nuovo 2.2 a gasolio da 163 CV, la Jaguar XF offre prestazioni e comportamento non così lontani dalla "sorella" da 200. E fa risparmiare più di 3.500 euro all'acquisto.
La nuova BMW 518d da 143 CV è il modello meno potente della gamma, ma conserva una verve più che sufficiente: ok il comportamento su strada e finiture, non molto spazioso l’abitacolo.
Tutta nuova, la Jeep Cherokee non rinnega le sue origini da fuoristrada, ma ora è più piacevole da guidare su strada. La visibilità posteriore è critica. Arriverà nella primavera del 2014.
Rinnovata, ma non stravolta nella linea, la Cadillac CTS è ora più “europea”: piacere di guida e finiture sono migliorate. Il baule, però, rimane piccolo. In vendita dalla primavera 2014.
Sette posti e con una linea originale, la Citroën Grand C4 Picasso si distingue per le finiture curate e per l’elevato comfort. Brillante il nuovo 2.0 a gasolio da 150 CV, ma è costosa.
Il 1.0 da 75 CV della Volkswagen up! in versione “quasi suv” è abbastanza brioso, anche se lento in ripresa nelle marce alte. Con le protezioni in plastica e l’altezza da terra maggiorata, la macchina è ben attrezzata per affrontare anche facili fuori strada.
I ritocchi di metà carriera non hanno stravolto l’aspetto della Opel Insignia, ma ne hanno migliorato l’elettronica di bordo (comandi più semplici da usare) e incrementato l’efficienza del motore.
Anche con il motore meno potente (il 2.0 turbodiesel da 184 CV) la BMW Serie 4 Coupé resta gradevole nella guida e mantiene l’aspetto elegante e sportivo delle altre versioni. Le sue qualità, però, si fanno pagare.
Fresca di debutto, la Skoda Rapid Spaceback ha un aspetto giovanile, un ampio baule e non costa molto. E con il 1.2 turbo a benzina da 105 CV si guida con piacere. Piuttosto sottotono, però, le finiture.
In questa nuova versione con il cambio a variazione continua, la Subaru Outback è più piacevole da guidare: il 2.0 turbodiesel da 150 CV si "sposa" bene con la dolcezza e la progressività della trasmissione Lineartronic.
La nuova Peugeot 308 ha uno stile moderno e, rispetto al vecchio modello, ha perso fino a 140 kg: lo si apprezza nella guida, che si è fatta più appagante. Peccato per qualche dettaglio…