La seconda generazione della Mercedes Classe B si rinnova, riconfermando la già apprezzata dinamica di guida. Ma pure un equipaggiamento con qualche (importante) lacuna.
Con il nuovo 1.4 turbo a benzina da 150 CV la Giulietta sprizza carattere, mentre l’inedito allestimento sportivo Sprint celebra i 60 anni dell’omonima coupé del Biscione. Abbiamo guidato entrambe.
L’Audi A6 station wagon rinnovata si conferma una confortevole e ben rifinita “stradista”. Il 3.0 biturbodiesel da 320 CV le consente prestazioni notevoli, ma il volante non trasmette sensazioni di guida adeguate.
Profondamente rivista, la Opel Corsa è sempre molto spaziosa, ma più moderna e meglio rifinita. Validi il 1.0 turbo e il cambio; fin troppo diretto lo sterzo sportivo (optional).
La X-Perience è la versione rialzata della Seat Leon ST: la trazione integrale e la maggiore altezza da terra ne fanno una “quasi-suv” senza compromettere la guidabilità su asfalto. Quinto posto sacrificato e ridotta combinazione di cambi e motori.
La terza generazione della Skoda Fabia convince nella linea e, col 1.2 turbo da 90 CV, ha un comportamento stradale vivace. Non è fatta, però, per viaggiare in cinque.
La dinamicità esteriore della nuova berlina Ford trova un buon riscontro nella sua tenuta di strada e nella maneggevolezza; il silenzioso 2.0 a gasolio da 180 CV non è, però, altrettanto brillante nelle riprese. Sotto tono pure l’aspetto (non la “sostanza”) dell’abitacolo.
La variante 4x4 della Suzuki Swift è ben fatta, spaziosa ma dal baule poco capiente. Ha un sistema di trazione integrale “facile” ma efficace. Unico il motore: un regolare ma poco vispo 1.2 a benzina.
Dimenticate le “molli” vetture a stelle e strisce: lo sterzo e le sospensioni della Cadillac ATS Coupé sono tarati per far divertire. Il suo due litri turbo da 276 cavalli spinge forte, ma è l'unico disponibile e c'è solo col lento cambio automatico.
Il restyling della Volkswagen Touareg ne ha migliorato l’aspetto e, nel caso della 3.0 V6 più potente, anche le prestazioni. Il lunotto piccolo e i grossi poggiatesta dietro rendono indispensabili i sensori di distanza.
I nuovi fari hanno aggiunto cattiveria all’originale tre porte francese, mentre il tre cilindri da 82 cavalli si fa apprezzare più per regolarità che per verve.
La NX è la prima suv media della Lexus, il marchio di lusso della Toyota: ben fatta, si fa notare e, in questo allestimento F Sport, non è a disagio fra le curve. Peccato solo per il cambio “da scooter”.
La maxi berlina tedesca è proposta in una versione ibrida da 442 cavalli: brillante e non impacciata, è un vero salotto da viaggio e promette bassi consumi. Piccolo il baule.
La Peugeot 508 si rinnova: ha un motore più vivace e un frontale più filante. Nuovi anche i dispositivi di sicurezza: retrocamera, segnalatore dell’angolo cieco e comandi a sfioramento.
La Nissan Pulsar è confortevole, ha un abitacolo ampio ed è ricca di sistemi elettronici di ausilio alla guida. Non tutti, però, disponibili pure nella versione base, quella dal prezzo più accessibile.
Questa nuova edizione della Porsche Cayenne si conferma veloce, confortevole e coinvolgente nella guida: potente, generoso e docile il nuovo 3.6 V6 che rimpiazza il 4.8 V8. E anche dove l’asfalto finisce, rivela capacità insospettate.