La BMW Z4, lievemente aggiornata, rimane una delle spider più ricche di personalità: motore e cambio sono entusiasmanti, ma nella guida richiede un minimo di assuefazione.
La Jaguar F-Type regala forti emozioni nella guida, mentre la sua linea senza tempo ha un fascino irresistibile. Peccato solo che l’interno sia di stile piuttosto “freddo”.
La SC non è semplicemente una Leon con due porte in meno: la sua linea, modificata un po’ in tutto tranne che nel frontale, è quasi da coupé. Ma senza compromessi per la praticità: anche con tutti i cinque posti in uso, il baule è uguale a quello della berlina. Non male la dotazione e le finiture; l'insonorizzazione però dovrebbe essere migliore.
La nuova Renault Captur è una crossover compatta, che si muove agile tra le curve e in città. Le finiture, però, non sono sempre curate, e il robotizzato a doppia frizione è inadeguato ai 120 CV del 1.2 turbo. In concessionaria a maggio.
La nuova piccola suv Chevrolet Trax ha un aspetto moderno, un abitacolo comodo per quattro e una dotazione completa. Nella guida è intuitiva e si mantiene sempre ben salda sulle ruote. Ma il 1.7 a gasolio si fa proprio sentire.
La più brillante delle 208 ha ben 200 CV, ma resta sicura e facile da guidare: ben dotata e rifinita, è usabile tutti i giorni senza sacrifici. Per essere una sportiva, però, non coinvolge quanto ci si aspetterebbe il guidatore.
Sorprendente per spazio e guidabilità, questa originale “quattro metri” elettrica vanta una buona autonomia in rapporto alle altre auto a corrente. Ma la Renault Zoe resta pur sempre un’auto da città.
La famiglia BMW Serie 3 si allarga con la Gran Turismo: una filante (e costosa) berlina con portellone, 20 cm più lunga delle altre, che offre più agio per chi siede dietro e per i bagagli. La guida è sempre gradevole e, con il sei cilindri turbo da 306 CV, gli scatti sono fulminei.
La nuova Opel Cascada è una spaziosa cabrio lunga ben 470 cm, ma agile tra le curve. Dove, però, crea qualche problema di visibilità. Prime consegne a maggio.
Vistosa e aggressiva, la più potente delle Fiesta ha un 1.6 turbo da 182 CV che spinge forte, ma a convincere ancora di più è l'assetto: nel “misto” ci si diverte anche senza essere piloti. La praticità però non è il massimo.
La monovolume coreana Kia Carens è stata completamente rinnovata: è più elegante e ha interni curati e versatili. La 1.7 a gasolio da 136 CV è comoda, ma non brilla in ripresa e ha lo sterzo poco preciso.
La Mercedes CLA ha quattro porte e un baule ampio, ma è filante e grintosa come una coupé. E non delude neppure su strada, a patto di accettare un assetto “tosto”.
Questa “crossover–coupé” ha una linea innovativa, mentre la meccanica, più tradizionale, deriva dalla Countryman. Con il 1.6 turbodiesel, però, non è così “cattiva” come l’aspetto lascerebbe intuire.
La sigla RS indica da sempre sportività prima di tutto. Con questa Clio, però, la storia cambia un po’: il divertimento è garantito e le prestazioni ci sono, ma anche il comfort e la facilità di guida.
Venti cm di lunghezza in più rispetto alla berlina le donano: la Renault Clio Sporter è una wagon elegante e pratica. Gradevole da guidare e ben equipaggiata, ha interni realizzati un po’ troppo in economia.
La nuova generazione della fuoristrada coreana si ripresenta con un nuovo frontale e con un valido 2.0 turbodiesel in luogo del vecchio 2.7. Allettante il prezzo.
Oltre a forme più sportive, la nuova Toyota Rav4 sfoggia 20 centimetri in più di lunghezza, un ampio baule e un pratico portellone incernierato in alto. Su strada è sempre svelta, sicura e confortevole, e se la cava bene anche dove l’asfalto finisce.
La versione cabriolet della Volkswagen Maggiolino è confortevole anche a capote abbassata e, con il 2.0 diesel da 140 CV, ha prestazioni vivaci. Ma, per chi siede dietro, lo spazio scarseggia.
Con il 2.0 biturbodiesel da 194 CV la Opel Zafira Tourer è veloce e scattante, ma sa anche essere dolce. E nei lunghi viaggi è capace di coccolare i passeggeri.