Nella versione ibrida “ricaricabile” la crossover media Alfa Romeo Tonale diventa 4x4, ha 280 CV ed è agile quanto brillante. Il baule, però, è meno capiente.
La Polestar 2 è la prima elettrica del marchio imparentato con Volvo. Convince per le finiture e la messa a punto; meno per l’abitabilità e la praticità.
Il tetto in vetro, retrattile e oscurabile, accresce il fascino della Maserati MC20 Cielo, mentre guida e prestazioni restano eccezionali, come nella coupé. Ma il prezzo lievita parecchio…
La MG HS è una spaziosa e ben rifinita crossover cinese, mossa da un 1.5 turbo a benzina. Ma freni, assetto, sterzo e cambio automatico sono da mettere a punto.
La MG4 è una media nata a corrente. Scatta bene e non costa molto (parlando di un’elettrica…); completa la dotazione ma in vari punti i risparmi sono evidenti.
Tutta la meccanica della Lamborghini Urus Performante è affinata per accrescere prestazioni e piacere di guida, ma senza intimorire. La visibilità resta da autoblindo.
Anche la Ferrari 296 GTS, variante spider della berlinetta GTB, sa entusiasmare assecondando chi è alla guida e grazie alle prestazioni mozzafiato permesse dagli 830 CV della power unit ibrida. Il comfort, poi, è sorprendente.
La nuova Nissan X-Trail è una crossover con un sofisticata e vivace meccanica ibrida full; previsti anche la trazione 4x4 e i sette posti. Bene il comfort, non enorme il bagagliaio.
Nella variante ibrida full con 199 CV e il retrotreno sterzante, la nuova crossover Renault Austral è agile e scattante. Un po’ “lento”, però, il cambio. Spaziosi gli interni.
La BMW X1, la più piccola delle suv della casa tedesca, è tutta nuova. Ha un aspetto tosto, interni ampi e, anche nelle variante meno potente col 1.5 a benzina da 136 CV, una bella vivacità. Non manca, però, qualche svista.
La nuova Toyota Corolla Cross è una suv non troppo ingombrante, con interni spaziosi e una ricca dotazione, specie in fatto di sicurezza. Però non può avere Android Auto senza cavo, e la piastra di ricarica per i cellulari non è delle più pratiche.
Anche nella briosa variante con il 1.6 diesel da 131 CV la crossover media Alfa Romeo Tonale si fa apprezzare per lo sterzo preciso e la buona maneggevolezza. Però, il cambio a doppia frizione tiene fin troppo le marce basse e le "palette" al volante si pagano care.
La nuova Smart #1 è una crossover compatta, ma accogliente. Ha un design moderno e interni curati. È ben accessoriata, ma si paga cara, soprattutto in questa pepatissima versione Brabus da 428 CV (fin troppi…)
Aiutata dall’efficace sistema di trazione integrale la crossover compatta Suzuki S-Cross si muove con disinvoltura sia su strada sia nell’off-road. Con 114 CV, però, le prestazioni non sono molto brillanti. Ricca la dotazione di serie.
Il Volkswagen ID.Buzz è un van elettrico che suscita immediata simpatia, si guida con facilità ed è ricco di tecnologia. Energico il motore da 204 CV, non tutti ben studiati i comandi.
La nuova Land Rover Range Rover Sport ha un abitacolo sontuoso ma il bagagliaio non è spazioso. Il nuovo V8 della BMW straripa di cavalli, però manca di quel carattere un po’ “selvaggio” del precedente 5.0 con compressore volumetrico.
La nuova generazione della Mercedes GLC convince per il comfort; le ruote posteriori sterzanti le donano un’agilità sconosciuta e la versione plug-in promette oltre 100 km in elettrico. Tanta la tecnologia, ma i comandi tattili deludono per praticità e qualità.
Sportiva nella guida e nello stile, la Porsche Taycan Sport Turismo è una shooting brake di lusso adatta anche all’uso quotidiano. Ma non tutto è di serie.
La Lamborghini Huracán alza l’asticella: in questa versione ha un’aerodinamica affinata, 640 CV, la trazione posteriore e il retrotreno sterzante. In pista lascia senza fiato, ma anche su strada ti gusti ogni chilometro.