Grande, grossa e squadrata, piacerà a chi ama farsi notare. Il 2.8 da 177 CV le dà uno scatto notevole, ma tracanna gasolio. E in fatto di maxi carichi, non si tira indietro
Capiente, pratica e nata per viaggiare. La Renault Laguna Sportour ha una linea slanciata e un motore brillante che regala qualche emozione tra le curve senza consumare troppo.
È un'auto confortevole, spaziosa e pratica. Nasce per fare tanti chilometri senza affaticare chi guida. In più è ben equipaggiata. Ha una linea da famigliare ma guarda "da vicino" le monovolume.
È una berlina "cresciuta", comoda sull'asfalto e adatta per uno sterrato leggero. Dentro lo spazio non manca anche se l'imbottitura del divano posteriore è sagomata adeguatamente per due persone. Chi siede al centro non sta molto comodo.
Va bena sia su strada che sullo sterrato grazie alla trazione integrale "intelligente" che trasferisce più coppia all'assale con meno aderenza. Il due litri turbodiesel ha un temperamento sportivo, grazie alla poderosa coppia. In più consuma davvero poco.
Migliorata nella qualità, ora vicina a quella delle rivali tedesche, offre anche più spazio e comfort rispetto alla serie precedente. Scarsa la visibilità posteriore.
Costruita come si deve, è garantita sette anni. A parità di dotazione costa meno delle rivali. È comoda, ma certamente non gradisce una guida sportiva.
Il potente 1.4 sovralimentato è molto vivace: pare di avere sotto il cofano un motore di alta cilindrata. Stupisce, però, l’assenza degli airbag laterali nella dotazione di serie.
Il motore turbodiesel, a tre cilindri, è “pacifico” e rumoroso. Ma se non si bada alle prestazioni, l’auto può accontentare la famiglia: l’abitacolo è curato e spazioso