La Peugeot 308 ha un look che punta sull’eleganza. Scatta decisa e curva che è un piacere, ma non tutti apprezzano la particolare posizione di guida di questa media turbodiesel a cinque porte .
Suv possente, la Jaguar F-Pace ha un abitacolo ampio e “tutta pelle”, una gradevole agilità e un’ottima frenata. Sotto le aspettative le prestazioni del 2.0.
Accogliente e con baule ampio, la Fiat Tipo Station Wagon ha consumi contenuti e, in rapporto alla buona dotazione di serie, non costa un occhio. La frizione è “pesante”.
Spaziosa e ben rifinita, la Volkswagen Tiguan offre una guida precisa. Bene anche scatto e consumo; generosa la dotazione. In autostrada si sente qualche fruscio di troppo, e all’interno c’è qualche svista.
La Jaguar XF ha forme filanti, che ne mascherano bene i quasi cinque metri di lunghezza, e un abitacolo curato (ma la dotazione di serie non è il massimo). Brillante il V6 turbodiesel da 300 CV.
Rinnovata completamente, la Ford S-Max ha un efficace comportamento stradale e un valido 2.0 a gasolio da 150 CV. Ricca la dotazione di sicurezza, che comprende sette airbag e utili sistemi elettronici di ausilio alla guida. Ma l’abitacolo non è dei più curati.
La Suzuki Baleno ha interni ampi e un bagagliaio capiente. E, con il nuovo sistema ibrido semplificato, beve pochissimo. Un po’ debole, però, la frenata.
L’Audi TTS Coupé è la versione più potente (310 CV) della TT: cattiva e molto efficace se si sfrutta tutta la potenza, sa anche essere docile se si vuole andare a passeggio. Ha le sospensioni attive e la trazione 4x4 di serie; optional il rapido cambio a doppia frizione S tronic.
Per niente assetato, ma vivace, il 1.5 dCi a gasolio in versione da 110 CV. Migliorate le finiture e i materiali dell’abitacolo, ma in autostrada il rumore dell’aria e delle gomme si fa sentire.
La Fiat 124 Spider convince per il look e per il piacere di guida, non certo per la praticità. Il suo motore spinge forte, ma “canta” poco e... alza il gomito. Semplice e rapidissima da azionare la capote manuale (che, però, isola poco dai rumori).
La Porsche 718 Boxster regala forti emozioni alla guida (mentre sulla dotazione è piuttosto “tirchia”…). Merito non solo del “duemila” turbo da 299 CV, ma anche di sterzo e agilità.
Nella sua versione a gas, la Opel Karl dimezza la spesa per il carburante e il “mille” a tre cilindri non perde brio rispetto all’uso a benzina. Il bagagliaio invece non dà la possibilità di sfruttare il vano sotto il fondo: la capacità cala di oltre 50 litri.
La Opel Astra è comoda e sicura; sotto il cofano ha un tre cilindri 1.0 turbo a benzina da 105 CV, vivace e poco assetato. Frenata potente e interni di qualità, ma il baule non è grande, né ben attrezzato.
Il comfort della Hyundai i30 è di buon livello e le prestazioni del motore sono brillanti. Per contro, nelle curve lo sterzo non è dei più precisi. Ricca la dotazione e la garanzia è di 5 cinque anni.
La Active è la “sorella campagnola” della Hyundai i20 e grazie alle protezioni in plastica appare più robusta nell’aspetto e adatta anche strade bianche senza timore di rovinare la vernice. Brillante il 1.0 da 100 CV.
Pur velocissima (nei nostri test in pista ha superato i 300 km/h) ed esaltante alla guida, la Porsche 911 Carrera 4S è una delle sportive più facili da usare tutti i giorni. Peccato per alcuni optional decisamente fuori luogo, visto il prezzo dell’auto.
Comoda, elegante e ben realizzata, l’Opel Astra Sports Tourer con questo 1.6 biturbodiesel va forte e consuma poco. Notevoli gli ingombri, interessante il rapporto fra dotazione e prezzo.