Nella sua versione a gas, la Opel Karl dimezza la spesa per il carburante e il “mille” a tre cilindri non perde brio rispetto all’uso a benzina. Il bagagliaio invece non dà la possibilità di sfruttare il vano sotto il fondo: la capacità cala di oltre 50 litri.
La Active è la “sorella campagnola” della Hyundai i20 e grazie alle protezioni in plastica appare più robusta nell’aspetto e adatta anche strade bianche senza timore di rovinare la vernice. Brillante il 1.0 da 100 CV.
Il tre cilindri turbo della DS 3 è brillante e reattivo e consente scatto e ripresa vivaci. L’abitacolo è ben fatto e spazioso in rapporto alle dimensioni dell’auto.
La Mazda 2, ai bassi consumi aggiunge agilità e precisione nella guida. Moderno e ricercato, l’abitacolo è gradevole, ma non offre molto spazio per chi siede dietro. Modesta anche la capacità del baule.
Spaziosa e a suo agio pure su strade dissestate, la Dacia Sandero Stepway ha un prezzo allettante e, con il “900” turbo a tre cilindri alimentato a benzina e a Gpl, garantisce buon brio una spesa ridotta per il carburante.
La Honda Jazz ha un abitacolo grande e un baule capiente. Facile da guidare, ha un brioso e poco assetato 1.3 a benzina accoppiato, però, a un poco efficiente cambio automatico.
Mossa dal 1.5 da 75 cavalli, la Mazda 2 garantisce bassi consumi. Nella guida è gradevole: solo l’efficacia dei freni lascia a desiderare. L’abitacolo è moderno, ben fatto, ma non dei più ampi per chi siede dietro.
La Nissan Micra riesce ad abbinare un comportamento brillante a una ridotta sete di benzina. Maneggevole in città ha però delle finiture un po’ “tirate via” e non brilla per lo spazio nel bagagliaio.
Gli interni dell'Audi A1 sono ben rifiniti, ma la dotazione di serie è scarsa. Alla guida è piacevole e il suo 1.0 a tre cilindri ha un bel brio e vibra poco. Azzeccato l’abbinamento col rapido cambio a doppia frizione S tronic.
Il motore 1.6 turbodiesel della Peugeot 208 si è rivelato davvero poco assetato. Tuttavia le prestazioni non sono granché anche se ai bassi e medi regimi non lo si nota più di tanto. Cambio migliorabile.
La Kia Rio ha una dotazione di tutto rispetto, peccato che il tre cilindri a gasolio non sia altrettanto esuberante anche se vanta una buona silenziosità e consumi discreti. La guida è piacevole, finché non si forza troppo la mano.
La Skoda Fabia offre un valido comportamento stradale ed è molto curata dal punto di vista della sicurezza. Bene anche la praticità, mentre il 1.0 è economo, ma solo se si va tranquilli.
Il 1.4 a gasolio dell'Audi A1 consuma poco, ma è ruvido e rumoroso nell’erogazione. Non male invece lo sterzo e le finiture, mentre sulla dotazione la casa tedesca è stata tutt’altro che generosa.
È la versione sportiva della Opel Adam: maneggevole e reattiva, l’auto ha una bella verve e sospensioni sportive. Il rovescio della medaglia? Il comfort: in città attenzione a rotaie e pavé, l’assorbimento delle sconnessioni è scarso.
Il 1.3 a gasolio della Opel Corsa è vivace e permette percorrenze da record. Convincono anche lo spazio a bordo e le finiture; non altrettanto la frenata.
Su strada la Opel Corsa è efficace e precisa, e permette di sfruttare in tutta sicurezza i 116 CV del nuovo 1.0 a tre cilindri turbo a benzina. La Cosmo non è a buon mercato, ma offre di serie anche i fari bixeno.
Sportivetta ancora attuale nonostante gli anni e facile da guidare in rapporto alle prestazioni, l'Alfa Romeo Mito Q.V. convince anche per il buon grado di comfort. Non costa poco, anche perché l’aggiunta di qualche accessorio è inevitabile.