In questa raffinata versione ibrida full, la crossover Nissan Qashqai si guida quasi come un’elettrica, abbinando a uno scatto vivace consumi di benzina contenuti. Non grande, però, il baule, e pochi i portaoggetti.
La Renault Austral è una spaziosa crossover a suo agio fra le curve, grazie anche al retrotreno sterzante (optional). Nella versione full hybrid “beve” poco, ma le vibrazioni del 1.2 si avvertono.
La Seat Ibiza è un’utilitaria spaziosa e, soprattutto in questa versione FR, offre dettagli sfiziosi e una guida spigliata, pur con soli 110 cavalli. Ma sulle buche non è comodissima.
Piacevole da guidare, la Fiat Nuova 500 Cabrio è una citycar elettrica dallo stile elegante e ricercato. Comoda solo davanti, ha una discreta autonomia e molti aiuti alla guida. Ma dietro si vede poco o nulla.
Aggiornata lo scorso anno, la Citroën C5 Aircross è una suv confortevole e, nella variante ibrida “alla spina”, persino vispa. Convincono pure spazio e praticità, ma i freni non sono ben modulabili e alcuni comandi sono scomodi.
Piccola e leggera, l’Alpine A110 S è un’agilissima coupé a due posti dalle prestazioni elevate a suo agio anche in pista. Neanche scomoda, non è il massimo nelle finiture e ha pochi aiuti alla guida.
Grazie all’efficacia del suo sistema ibrido, la Toyota Corolla Cross ha consumi da record, ma l’”effetto scooter” che si verifica accelerando a fondo non è il massimo per il comfort, altrimenti ottimo (anche per cinque adulti).
Economa sia a benzina sia in elettrico, la versione ibrida “alla spina” della Kia Niro non è un fulmine in ricarica, ma con la batteria piena allunga con brio. Valide le sospensioni e l’insonorizzazione dell’abitacolo.
Nella versione ibrida plug-in da 328 CV la Mazda CX-60 ha una bella verve, ma tra le curve il peso “importante” e le sospensioni morbide vanno a scapito dell’agilità. Buono il rapporto tra la dotazione e il prezzo.
Ben rifinita, spaziosa e con una dotazione di sicurezza completa, in questa versione full hybrid la Nissan Juke consuma (quasi sempre) poco. Ma è poco scattante e il cambio fa un po’ i “capricci” nella guida veloce.
Poco assetata, costruita con cura e molto sicura, la Honda Civic è una berlina brillante che sfata il mito delle ibride full noiose da guidare. Dietro, però, lo spazio in altezza non abbonda.
La Skoda Enyaq Coupé è un’elettrica ben rifinita, che mantiene l’ottima abitabilità e il comfort della versione con il tetto squadrato ma ha un bagagliaio meno pratico.
Look originale e tanta praticità si fondono nella Peugeot 308 SW, che con il 1.5 diesel regala una guida fluida accontentandosi di poco gasolio. Non da prima della classe la dotazione di airbag.
Lussuosa e comoda come non mai, la Range Rover vanta materiali di grande pregio e nel fuori strada fa faville. Da migliorare, però, alcuni assemblaggi e il sistema multimediale.
Lussuosa berlina elettrica dall’elevata autonomia, la Mercedes EQE offre tutte le più recenti tecnologie e finiture nel complesso curate, ma con qualche “scivolone”. Non adeguata al prezzo (elevato) dell’auto la dotazione di sicurezza.
Riccamente equipaggiata, costruita con cura e spaziosa per cinque, la Lynk & Co 01 è una suv plug-in di taglia media dallo scatto deciso (a patto che la batteria abbia un po’ di carica, altrimenti la grinta cala parecchio). Non grande il bagagliaio.
Comoda solo per quattro e con un baule un po’ piccino, la Mazda 2 Hybrid, “gemella” della Toyota Yaris, ha un piglio vivace e si accontenta di pochissima benzina. Buone le finiture, eccetto qualche dettaglio un po’ sottotono.
In questa variante ibrida ricaricabile a trazione integrale, la Kia Sportage si conferma una suv comoda e spaziosa. La dotazione è davvero completa; peccato solo per qualche svista.