Rinnovata completamente, la Ford S-Max ha un efficace comportamento stradale e un valido 2.0 a gasolio da 150 CV. Ricca la dotazione di sicurezza, che comprende sette airbag e utili sistemi elettronici di ausilio alla guida. Ma l’abitacolo non è dei più curati.
La Suzuki Baleno ha interni ampi e un bagagliaio capiente. E, con il nuovo sistema ibrido semplificato, beve pochissimo. Un po’ debole, però, la frenata.
L’Audi TTS Coupé è la versione più potente (310 CV) della TT: cattiva e molto efficace se si sfrutta tutta la potenza, sa anche essere docile se si vuole andare a passeggio. Ha le sospensioni attive e la trazione 4x4 di serie; optional il rapido cambio a doppia frizione S tronic.
Per niente assetato, ma vivace, il 1.5 dCi a gasolio in versione da 110 CV. Migliorate le finiture e i materiali dell’abitacolo, ma in autostrada il rumore dell’aria e delle gomme si fa sentire.
La Fiat 124 Spider convince per il look e per il piacere di guida, non certo per la praticità. Il suo motore spinge forte, ma “canta” poco e... alza il gomito. Semplice e rapidissima da azionare la capote manuale (che, però, isola poco dai rumori).
La Porsche 718 Boxster regala forti emozioni alla guida (mentre sulla dotazione è piuttosto “tirchia”…). Merito non solo del “duemila” turbo da 299 CV, ma anche di sterzo e agilità.
Nella sua versione a gas, la Opel Karl dimezza la spesa per il carburante e il “mille” a tre cilindri non perde brio rispetto all’uso a benzina. Il bagagliaio invece non dà la possibilità di sfruttare il vano sotto il fondo: la capacità cala di oltre 50 litri.
La Opel Astra è comoda e sicura; sotto il cofano ha un tre cilindri 1.0 turbo a benzina da 105 CV, vivace e poco assetato. Frenata potente e interni di qualità, ma il baule non è grande, né ben attrezzato.
Il comfort della Hyundai i30 è di buon livello e le prestazioni del motore sono brillanti. Per contro, nelle curve lo sterzo non è dei più precisi. Ricca la dotazione e la garanzia è di 5 cinque anni.
La Active è la “sorella campagnola” della Hyundai i20 e grazie alle protezioni in plastica appare più robusta nell’aspetto e adatta anche strade bianche senza timore di rovinare la vernice. Brillante il 1.0 da 100 CV.
Pur velocissima (nei nostri test in pista ha superato i 300 km/h) ed esaltante alla guida, la Porsche 911 Carrera 4S è una delle sportive più facili da usare tutti i giorni. Peccato per alcuni optional decisamente fuori luogo, visto il prezzo dell’auto.
Comoda, elegante e ben realizzata, l’Opel Astra Sports Tourer con questo 1.6 biturbodiesel va forte e consuma poco. Notevoli gli ingombri, interessante il rapporto fra dotazione e prezzo.
La Suzuki Vitara S si dimostra vivace e, oltretutto, non beve nemmeno molta benzina. Difetti? La taratura rigida degli ammortizzatori fa saltellare sui pavé e le finiture non sono il massimo.
Nella Subaru Levorg convivono l'anima sportiva e quella pratica data dal buon comfort, dal bagagliaio capiente e dalla favorevole visibilità. Per contenuti tecnici e dotazione, il prezzo è interessante.
Comoda e rifinita con cura, la Volkswagen Golf con i suoi 116 CV è all’altezza della situazione e, non solo garantisce bassi consumi ma, ben supportata dal cambio a doppia frizione, anche un bello sprint.
Prestazioni, agilità, sterzo: con il 2.1 a gasolio, l’Alfa Romeo Giulia va alla grande. Ed è anche ben fatta. Scomodo al centro il divano, e piccolo il coperchio del bagagliaio.
Il 1.5 a gasolio è vivace e non beve troppo: è indicato per un’automobile dinamica come questa giapponese. Generosa la dotazione di serie per la sicurezza, mentre deludono la resistenza dei freni e il baule.
La Toyota Prius è eccezionalmente economa ed è valida per maneggevolezza e tenuta di strada; migliorato anche il cambio, che è ottimo nel traffico. Abitacolo con qualche plastica sottotono.