Spaziosa e ben rifinita, la Volkswagen Tiguan offre una guida precisa. Bene anche scatto e consumo; generosa la dotazione. In autostrada si sente qualche fruscio di troppo, e all’interno c’è qualche svista.
La Suzuki Vitara S si dimostra vivace e, oltretutto, non beve nemmeno molta benzina. Difetti? La taratura rigida degli ammortizzatori fa saltellare sui pavé e le finiture non sono il massimo.
La Kia Sportage è accogliente e ha interni ampi (capiente anche il baule). Il motore 1.7 turbodiesel non è silenzioso ma ha consumi ragionevoli e bassi costi di gestione. L’auto è sicura ma non delle più maneggevoli.
Modificata nella linea, la Peugeot 2008 rimane un’auto originale, con interni ben fatti. Il 1.6 a gasolio da 120 CV assicura prestazioni di tutto rispetto, senza essere esoso di carburante. Lunghi gli spazi d’arresto.
La Lexus RX 450h è spaziosa, accogliente, ricca e preferisce la guida in relax. I due motori elettrici che “aiutano” il 3.5 V6 a benzina fanno risparmiare carburante in città.
Suv ibrida a trazione integrale, la Toyota Rav4 HV 4WD è comoda e molto spaziosa. Ottima nel traffico, grazie anche al cambio automatico, è meno a suo agio fra le curve.
Le forme sportiveggianti ben si legano al “carattere” della Mazda CX-3: agile e precisa in curva, ha un 1.5 diesel brillante e non molto assetato. Poco lo spazio a bordo, ma tanta la tecnologia.
Questa monovolume spaziosa e versatile, è comoda anche nei lunghi viaggi e ha un comportamento brillante, grazie al vivace 2-0 TDI a gasolio da 184 CV.
La SsangYong Tivoli ha una buona dotazione di serie e il suo vivace motore 1.6 turbodiesel è pure poco rumoroso; lo sterzo, però, è impreciso e poco progressivo. Lunga, poi, la frenata.
La Volvo XC90 è una suv confortevole, tecnologica e ricca di sistemi di sicurezza. Con i suoi 495 cm di lunghezza non è a proprio agio in città, anche perché dal posto di guida non si vede granché (e non solo nelle “retro”).
La Hyundai Tucson offre il meglio se guidata senza fretta. L’abitacolo, che rivela qualche economia, accoglie 5 adulti senza difficoltà. La dotazione è completa.
L’aspetto sportivo della Honda HR-V trova conferma nel brillante comportamento stradale e nella verve dei 120 cavalli del 1.6 turbodiesel. L’abitacolo è molto ampio (come il baule), ma con qualche ingenuità.
La seconda generazione migliora su tutta la linea: promossi a pieni voti motore e cambio, crescono qualità e (anche se l'auto è più corta di prima) abitabilità. Il rovescio della medaglia? Il listino “pesante”, a fronte di una dotazione da integrare.
La Opel Mokka è una suv compatta, dal look sfizioso e con interni curati. Si guida bene col silenzioso e poco assetato 1.6 turbodiesel; che, però, non brilla nella ripresa dai bassi regimi.
La Range Rover Evoque ha interni curati, ma la spazio è abbondante solo per quattro. Il nuovo 2.0 turbodiesel da 150 CV non garantisce prestazioni particolarmente brillanti, ma è silenzioso.
L'Audi Q3 è molto ben rifinita. Freni, tenuta di strada e cambio sono all’altezza dell’esuberante 2.0 a gasolio da 184 cavall. Dato il prezzo, però, ci saremmo aspettati qualche accessorio di serie in più.
Lussuosa suv all’ultima moda, la Mercedes GLE Coupé è molto comoda e, in rapporto alle dimensioni, anche maneggevole. Non delle migliori la visibilità, e difficile l’accesso al bagagliaio.
Su questa versione della Jeep Cherokee, il motore 2.2 a gasolio è fluido e corposo nell’erogazione assicura buone prestazioni, ma è per il comfort che questa vettura si fa apprezzare.
La Mercedes GLC è un’auto comoda, scattante e che consuma poco, oltre che elegante e ben rifinita. L’abitacolo è ampio, mentre il bagagliaio non merita i pieni voti per la sua scarsa sfruttabilità.