Gradevole nella guida, comoda e ben rifinita, è una pratica auto da famiglia che punta molto sull'originalità. Però, distinguersi dalle altre costa salato
Non ha un abito alla moda, è spartana e consuma parecchio. Ma ha un gran baule, può accogliere fino a sette persone e, grazie al Gpl, riduce le spese. E costa come un'utilitaria.
“Solida” nell’aspetto e nella sostanza, garantisce notevole abitabilità ai passeggeri e tanto spazio per i bagagli. Il comfort è fra i suoi maggiori pregi: facile da guidare, ha comandi dolci, sospensioni morbide e un silenzioso turbodiesel.
L'utilitaria tedesca ha forme slanciate e gradevoli, ma il suo "cuore", con appena 68 cavalli, va presto in affanno. E chi vuole l'ESP deve pagarlo a parte.
Il 1.6 turbodiesel ha un buon rendimento e, di base, non consuma tanto; peccato solo che sia penalizzato dalla resistenza creata dalle abbondanti forme della carrozzeria.
È una citycar dalla linea accattivante. Ha cinque porte e, in rapporto alle dimensioni, offre una buona abitabilità. Le plastiche interne sono economiche e la capacità del bagagliaio limitata. Spinta da un motore 1.0 a tre cilindri, si può avere con il cambio automatico.
Su strada è brillante e confortevole, anche se in curva dondola un po' troppo. Ma è su terra e fango che tira fuori "gli artigli", grazie al sistema 4x4 con marce ridotte.
Alla notevole comodità, tipica di questo modello, la turbodiesela da 190 cavalli unisce un comportamento stradale quasi da sportiva. Pochi (e piccoli) i portaoggetti.
Grande dentro e piccola fuori, si guida con piacere, va forte e consuma poco. Non è neanche costosa, ma perchè non si può avere il controllo di stabilità?